Siamo tutti auto-dipendenti

Domanda: sareste in grado di rinunciare all'auto per il bene vostro e dell'ambiente? Se vi aspettate una risposta banale e magari "buonista" sappiate che resterete molto delusi, specialmente dopo aver letto i risultati di uno studio commissionato da Ford ed effettuato da "The Futures Company", nota società di consulenza attiva in tutto il mondo.

Tutte le auto che fanno bene all'ambiente

Secondo la ricerca, condotta su oltre seimila cittadini di sei paesi europei, Italia compresa, si è tutti consapevoli dello stress e inquinamento provocato dall'automobile ma, nonostante ciò, pochi sarebbero in grado di farne a meno. Quasi i tre quarti degli intervistati hanno ammesso una sorta di "dipendenza" dalle quattro ruote, senza le quali "non si godrebbe della mobilità necessaria alle esigenze quotidiane". Non stupisce quindi come la metà del campione ammetta di utilizzare poco o nulla i mezzi pubblici.

Per quanto riguarda poi la mobilità alternativa, quasi un europeo su tre considererebbe l'acquisto di un'auto elettrica, ma troppo pochi conoscono l'argomento e solo l'8% ne avrebbe testato l'esperienza di guida.

C'è di peggio? Sì! Lo studio commissionato dalla casa dell'ovale blu evidenzia anche la scarsa lungimiranza e un certo "egoismo" nei confronti della salvaguardia ambientale: il 77% dei cittadini intervistati non rinuncerebbe all'auto per rendere l'aria più respirabile, ma allo stesso tempo, 53 intervistati su cento, vedono il pericolo numero uno per il pianeta nei cambiamenti climatici e nell'inquinamento.

Gli automobilisti più pericolosi sono gli anziani

In pratica si ha paura delle conseguenze, senza curarsi delle possibile cause. Nonostante questo, il 72% del campione dichiara che "l'efficienza" è la caratteristiche più considerata quando si compra una nuova auto, mentre la metà adotterebbe uno stile di guida più "verde" - ma solo se ne percepisse un ritorno economico, che splendidi "altruisti" verrebbe da dire! In ogni caso, per il 57% degli intervistati, la colpa dell'inquinamento causato dai trasporti è principalmente da addebitare alle Istituzioni e non ai comportamenti sbagliati dei singoli cittadini.

Che dire, si tratta di un semplice sondaggio certo, ma se prima eravamo pessimisti, oggi lo siamo decisamente di più.

Ultimi post

Altri post >>