La prima multa per eccesso di velocità

Vi siete mai chiesti a quando potrebbe risalire il primo caso di una multa per eccesso di velocità? La storia dell'automobile è giovane è vero, ma per ritrovare tra le cronache un caso del genere occorre fare un salto indietro nel tempo di oltre un secolo, a 116 anni fa per l'esattezza.

Siamo ad East Peckam, in Inghilterra e il calendario segna una di quelle date poco note, ma che di certo fanno già parte della Storia. E' infatti il 28 gennaio del 1896 quando viene elevata la prima contravvenzione per eccesso di velocità; a farne le spese uno "spericolato" automobilista, pizzicato a viaggiare con la propria automobile a ben 12 Km/h!

Immaginiamo il vostro sarcasmo per una situazione che, considerate le velocità delle vetture moderne, ha più del tenero che altro. Eppure le regole di quegli anni erano queste, più che giustificate se vogliamo: le auto erano pressoché prive di qualsiasi sistema di sicurezza (di fatto nemmeno c'era una "questione sicurezza" da affrontare) per non parlare della condizione delle strade, al massimo in terra battuta.

I limiti dell'epoca erano quindi direttamente proporzionali alla realtà. In città si poteva "sfrecciare" a 3 Km/h, ma era sui percorsi extra-urbani che si poteva davvero "osare" con limiti tra i 6 e i 9 Km/h! Il nostro amico, tal Walter Arnold fu quindi fermato e costretto a pagare tale ebbrezza, sborsando uno scellino più le spese.

Ma i record non finiscono qui: già, perché Mr. Arnold, pensandoci bene, fu anche protagonista del primo inseguimento della storia. La multa gli fu infatti consegnata dopo essere stato raggiunto da un poliziotto, in bicicletta! E pensare che oggi alcune pattuglie della nostra Polizia Stradale viaggiano con potentissime Lamborghini!

Alessio Macaluso

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