Gomme invernali: quali e come sceglierle, quando montarle

Nei giorni scorsi, la notizia del possibile obbligo futuro su alcune strade delle sole gomme da neve (con conseguente divieto di utilizzare le care vecchie catene) ha destato un po' di scalpore e di polemiche tra gli automobilisti italiani. Anche se quest'eventualità è stata (per ora) scongiurata, cerchiamo di capire qualcosa in più sugli pneumatici invernali: quali sono i loro "segreti"?

Cosa sono?
Quali sono le caratteristiche che rendono queste coperture così adatte all'uso in inverno e con basse temperature? Per avere un "grip" elevato anche con bassa aderenza le gomme termiche utilizzano un particolare disegno del battistrada (con delle lamelle che si "attaccano" alla neve) e una mescola che garantisce grande elasticità, anche a temperature inferiori ai 7°C.

Come si riconoscono?
Qui emergono i primi problemi: per la legislazione del nostro paese, sono infatti considerati equivalenti alle catene da neve tutte quelle gomme che riportino la dicitura "M+S". Questa sigla, acronimo inglese di "Mud+Snow" (ovvero fango e ghiaccio) identifica anche le gomme definite "4 stagioni", cioè quelle dotate di discrete prestazioni in ogni condizioni d'utilizzo. Per evitare confusione, alcuni costruttori di pneumatici utilizzano quindi - sui modelli invernali - una grafica specifica (un fiocco di neve o il profilo di una montagna), ma al riguardo i vari Codici della Strada europei non prevedono ancora regole univoche.

Sono come le catene?
Parlando di regole, il nostro CdS (all'articolo 122), equipara gli pneumatici da neve alle care e vecchie catene, evitandoci così la multa di 80 Euro per mancanza di equipaggiamenti "invernali". A livello pratico, queste coperture garantiscono un'ottima tenuta di strada sia in caso di quantità moderata di neve sull'asfalto che con il bagnato, dove riescono a drenare fino all'80% di acqua in più rispetto a pneumatici tradizionali.

Le 10 regole d'oro per montare le catene da neve, video

Come e quando si montano?
Essendo dei "normali" pneumatici, è ovvio che per una loro perfetta installazione sia necessario l'intervento di un gommista. Per via della loro particolare composizione, inoltre, è consigliabile l'impiego solo nel periodo più freddo dell'anno: quando la temperatura sale stabilmente sopra i 15°C, le gomme da neve garantiscono infatti prestazioni peggiori rispetto ai modelli "estivi" e, inoltre, tendono anche a consumarsi molto più velocemente. A proposito di usura: anche se il limite di legge per lo spessore del battistrada è lo stesso per ogni tipo di gomma (1,6 mm), le prestazioni delle coperture invernali diminuiscono sensibilmente già sotto i 4 mm: sotto questo livello sarebbe quindi meglio sostituirle.

Una bicicletta chiamata Smart

Quanto costano e quanto durano?
Per quanto riguarda i prezzi, già con una semplice ricerca online è possibile trovare una miriade di offerte, spesso comprensive anche di spedizione e montaggio da parte di gommisti convenzionati. In ogni caso, per un "treno" di quattro gomme invernali di buona qualità (adatte a una normale utilitaria) sarà facile arrivare a un esborso di circa 350 Euro. A compensare questi costi, ovviamente, ci sarà comunque un allungamento della vita degli pneumatici estivi, grazie al loro "letargo invernale".

Ultimi post

Altri post >>