Una Ibiza con la coda? Perché no...? Seat ha deciso di lanciarsi nella nicchia di mercato delle familiari derivate da modelli di segmento B e quindi porta sul mercato la Ibiza ST, dedicata alle famiglie. Pur rimanendo piuttosto compatta, è più lunga di 18 centimetri rispetto al modello dal quale deriva, promette praticità, un buon bagagliaio ed una vasta scelta di motorizzazioni e allestimenti.
L'Ibiza ST deriva dalle sorelle a tre e cinque porte, le quali hanno come caratteristica il cosiddetto "Arrow design", ovvero una parte frontale aggressiva e quasi "a freccia". Ovviamente le dimensioni e la dinamica della vettura si sono allungate per far spazio al bagagliaio (che così ha una capacità di 138 litri in più, arrivando alla soglia dei 430 litri).
Per quanto riguarda gli interni, l'abitacolo dell'Ibiza ST è lo stesso della versione berlina, con una plancia piuttosto riuscita sia stilisticamente che per funzionalità. Nonostante sia un'auto di segmento B, rimane sempre un modello appartenente alla galassia Volkswagen, e dunque si nota particolare cura nei dettagli, tanto percepita, quanto effettiva per scelta dei materiali e assemblaggi.
L'abitabilità è buona per quattro passeggeri adulti, anche se chi è alto potrebbe avere qualche problema con la forma discendente del padiglione. Buona la capacità del bagagliaio, come detto di 430 litri, espandibile giocando con i sedili fino a 1.164 litri e con un carico massimo di 515 kg.
Per quanto riguarda i propulsori c'è vasta scelta: tra i benzina spicca il nuovo 1.2 TSI da 105 CV (con velocità massima di 190 Km/h e 19 Km/litro di consumo medio dichiarato) mentre tra i diesel è preferibile il 1.6 TDI CR di 90 CV da 178 Km/h e percorrenze di circa 24 Km/litro. I prezzi vanno dagli 11.150 Euro della versione 1.2 benzina da 60 CV ai 18.100 della 1.6 TDI CR Sport da 105 CV.
Alessio Macaluso

