Cose poco note sulle strisce pedonali

Che i pedoni abbiano la precedenza sulle strisce pedonali è una banalità conosciuta fin da piccoli, quando l'uso di questa segnaletica orizzontale era forse la prima raccomandazione dataci dai nostri genitori appena si aveva l'età per uscire da soli. Molti meno sanno invece che esistono anche altre norme riguardanti le "zebre", sia per quanto i diritti e i doveri dei pedoni che per quelli degli altri utenti della strada.

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A caccia di zebre

Lo sapevate ad esempio che chi procede a piedi può essere multato se passa da una parte all'altra della carreggiata fuori degli appositi spazi? Questa (poco conosciuta e applicata) norma è stata infatti ribadita anche da una recente sentenza della Corte di Cassazione, che ha confermato la sanzione ad un uomo che aveva attraversato la strada senza usare le strisce, distanti solo venti metri da lui; il Codice della Strada infatti prescrive come occorra una distanza di almeno cento metri da quelle più vicine per poter passare dall'altro lato della carreggiata senza usufruire delle apposite strisce.

I pedoni non hanno sempre ragione

Un'altra sentenza degli Ermellini c'informa anche che le strisce pedonali in sé non donano una specie di invulnerabilità: una persona non può attraversare di corsa senza curarsi del sopraggiungere di altri mezzi; questa condotta, secondo i Giudici della Suprema Corte, può infatti raffigurarsi come colposa e "può costituire causa esclusiva del suo investimento da parte del veicolo".

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In ogni caso, per gli automobilisti, ci sentiamo di consigliare sempre la massima precauzione quando ci si avvicina ad una segnaletica orizzontale di questo tipo: meglio perdere qualche secondo in più che rischiare un incidente grave!

E le biciclette?

Ma non sono solo i pedoni a dover stare attenti all'utilizzo degli attraversamenti pedonali: i ciclisti non dovrebbero affatto percorrere le strisce in sella alla bicicletta, bensì proseguire solo dopo essere scesi dal sellino, pena una multa. In questo caso non siamo a conoscenza di contravvenzioni di questo tipo elevate, ma il Codice parla chiaro e se un Vigile Urbano ci "pizzicasse" in una situazione del genere avrebbe tutta la facoltà di redigere un verbale!

Emiliano Caretti