Probabilmente è l'incubo peggiore degli automobilisti: sbagliare carburante. Rischiano di essere infatti molto gravi le conseguenze che un rifornimento errato (gasolio in un motore a benzina o viceversa) possono cagionare ad un motore.
Innanzitutto gettiamo un po' d'acqua sul fuoco. Al giorno d'oggi un errore del genere è un'ipotesi più difficile rispetto a qualche anno fa, se non altro perché il diametro della "pistola" che eroga benzina è di dimensioni più piccole di quella Diesel. Certamente si tratta di un aiuto, ma la possibilità di sbagliare (soprattutto con le vetture a gasolio) c'è tutta.
In ogni caso, statisticamente, gli "errori" riguardano quantitativi limitati in quanto nella maggioranza dei casi ci si accorge quasi subito della "sostituzione" di carburante interrompendone così l'erogazione, ma purtroppo non è sempre così. Cerchiamo quindi di capire a cosa rischiamo di andare incontro.
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Gasolio in un propulsore benzina
Il problema c'è, ma è di fatto decisamente meno grave dell'eventualità inversa. A causa della natura più oleosa del gasolio rispetto alla benzina questo si brucerà in modo differente e talvolta così inefficace dall'impedire l'accensione del motore. In piccole quantità è sufficiente fare un "pieno" di benzina e non attendere che la spia ci avvisi nuovamente della riserva, procedendo ad un ulteriore "pieno" in prossimità di "metà serbatoio". Nel caso in cui la quantità di gasolio sia molto più consistente è sufficiente far svuotare il serbatoio, pulirlo ed effettuare un pieno di "corretta" benzina. Il motore inizialmente scoppietterà, farà un po' di fumo, ma solitamente senza ulteriori conseguenze. Per chi vede il bicchiere mezzo pieno: "abbiamo forzatamente dato un'abbondante "lubrificata" al motore"!
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Benzina in un propulsore Diesel
Questo è decisamente un problema più grave. Molto dipende dalla quantità, ma in ogni caso mettere della benzina in un motore "abituato" a ricevere gasolio può essere causa di danni molto gravi, in casi estremi irreversibili. Questo perché la "verde" (non oleosa) ferma il procedimento di lubrificazione danneggiando non solo le parti metalliche, ma anche la pompa ed il sistema d'iniezione. In questo caso le alternative sono poche. Se non abbiamo irrimediabilmente distrutto il motore (basta percorrere pochi chilometri ad aumentarne la probabilità, quindi fermiamoci e facciamoci "trainare" in un'officina!) si dovrà aspirare tutta la benzina introdotta nel serbatoio, ma non solo. Dovremo anche far controllare i filtri, le guarnizioni ed ovviamente il sistema d'iniezione. Poche le probabilità di sopravvivenza ad esempio del FAP (installato sulle vetture più recenti) in quanto il bruciare della benzina lo avrà sottoposto a temperature decisamente più elevate di quelle per cui è stato progettato.
Quanto ci costa
Nel caso meno grave (gasolio in un motore benzina) consideriamo i costi di più "pieni" ravvicinati nel tempo. Se invece dobbiamo provvedere irrimediabilmente allo svuotamento del serbatoio mettiamo in conto un centinaio di Euro (più il pieno ovviamente). Nel caso peggiore (benzina in motore gasolio) i costi sono i medesimi della prima ipotesi, rischiando però di veleggiare serenamente verso qualche migliaio di Euro nei casi più gravi (sostituzione pompa d'iniezione, filtri ecc.)
A.Macaluso

