Con l'approdo dei telefoni di ultima generazione, ci siamo ritrovati nel giro di poco con "app" per tutte le occasioni ed esigenze. Certo, spesso e volentieri i "mini-software" propinati da questo o quello sviluppatore si traducono in esempi d'inutilità quasi imbarazzante; altre volte nascondono invece piccole "uova di Colombo", prodotti semplicissimi, ma di totale efficacia.
George Clooney pizzicato col casco "fuorilegge"
L'ultima "app"-utile viene in aiuto di motociclisti e scooteristi e consiste in un Qr-Code da applicare alla superficie del casco. In caso d'incidente - con l'infortunato privo di sensi o nell'incapacità di parlare - agli operatori di soccorso basterà catturare con il proprio Smarphone l'immagine del Qr-Code per far partire un file audio nel quale il motociclista avrà registrato i propri dati personali, eventuali allergie a farmarci o chi informare dell'accaduto.Insomma - il modo ideale per rendere i soccorsi immediatamente efficaci, con tutta quella serie d'informazioni in grado di far la differenza se recepite col giusto tempismo.
Aprilia SRV 850 più sicuro: ecco l'ABS
L'applicazione è stata sviluppata per iPhone, iPad e telefoni con SO Android, dalla lombarda Trizero ed è attualmente in fase di sperimentazione con la collaborazione di AIFE (Associazione Italiana Formazione Emergenza), Croce Rossa e il produttore di caschi Airoh.

