Le pompe bianche NON distruggono il motore. Sfatiamo questo mito!

Per usare l'auto spendiamo sempre di più, è un dato amaro ma - purtroppo vero. Per risparmiare, un numero sempre maggiore di automobilisti ha scelto carburanti alternativi, come GPL o Metano, e per chi viaggia ancora con i carburanti tradizionali ci sono le cosiddette "pompe bianche" o "no-logo": cioè quelle stazioni di servizio indipendenti dalle grandi catene petrolifere.

L'Ape diventa City Car

Che siano affiliate a supermercati o a centri commerciali, o che facciano parte di industrie carburanti su scala ridotta, le stazioni di rifornimento "non griffate" godono di maggior libertà nel decidere i prezzi per litro, senza preoccuparsi troppo di spese pubblicitarie o promozionali. In questo modo i clienti possono risparmiare parecchio, anche dieci centesimi per litro di benzina o gasolio, quando va bene. Che significa? Che in un pieno di 40 litri si possono guadagnare fino a 4 Euro, potenzialmente traducibile in un risparmio medio di circa 250 Euro l'anno.

Non si tratta di cifre da capogiro, ma perché spendere di più per lo stesso prodotto? Ma è proprio su questo argomento che sguazzano critiche e sospetti. Dando credito al detto "meno pagare, meno avere", è lecito credere che la qualità dei carburanti senza logo possa essere inferiore a quella dei distributori tradizionali? Non avrebbe senso risparmiare pochi Euro sulla benzina per poi doverne spendere molti di più dal meccanico per riparare danni al motore.

Via quelle facce preoccupate: la distribuzione dei carburanti, in Italia, arriva da autocisterne provenienti da vari depositi, e tutti, sia le stazioni di servizio "marchiate" che i cosiddetti retisti - cioè gli indipendenti - passano da questi approvvigionamenti. Può addirittura accadere che lo stesso mezzo riempia prima i serbatoi di una stazione di servizio "blasonata", e passi poi da una no-logo, versando il medesimo prodotto. E' ovvio quindi che differenze di qualità siano poco probabili.

E quegli automobilisti che - giustamente - lamentano usure indesiderate dei propri motori? Altra storia, ma in quel caso parliamo di gestore disonesto, e non per forza "indipendente" - ma anche alle dipendenze delle Compagnie più note, le quali risultano danneggiate da tali comportamenti, sia chiaro. E' notizia recente del sequestro, da parte della Guardia di Finanza, di numerose stazioni di servizio: le infrazioni più comuni riguardavano irregolarità nelle pistole erogatrici, ma non sono stati rari i casi di benzinai pizzicati ad "allungare" il carburante con oli o sostanze di bassa qualità.

Bentley Continental GT Speed, la più veloce di sempre

La scelta per l'automobilista medio può quindi orientarsi tranquillamente verso le "pompe bianche", che hanno come unico svantaggio quello di essere ancora poco diffuse in Italia. Ma se avete la fortuna di averne una vicina - e se il prezzo è conveniente, ovviamente - non abbiate timore a fare il pieno!