La maggioranza degli Stati del Mondo guidano "tenendo la destra" e con vetture il cui volante è posizionato a sinistra mentre negli Stati di cultura anglosassone avviene esattamente il contrario. Verrebbe da dire, essendo questi una cospicua minoranza, che lo facciano solo per desiderio di distinzione o per semplice spirito di contraddizione. Ebbene, dobbiamo ammettere che non è esattamente così. In realtà non è stata la Gran Bretagna a "cambiare" verso e lato guida, ma siamo stati "noi" (che guidiamo nella carregiata destra) i primi a farlo ed i cittadini della Regina si sono semplicemente limitati a non "seguirci".
La storia del "senso di marcia" viene da molto lontano. Le prime regolamentazioni non scritte a tal riguardo risalgono già al periodo medioevale quando per ragioni militari era stata imposto di mantenersi a sinistra. In questo modo i cavalieri vittime di un attacco in stretti sentieri avevano la possibilità di combattere più agilmente, estraendo la spada custodita alla sinistra del proprio fianco e brandendola con la mano destra.
Quella che era quindi una consuetudine divenne un obbligo per esplicita richiesta di Papa Bonifacio VIII. Regola che qualche secolo dopo fu infranta dal rivoluzionario Robespierre che in conflitto con la Chiesa decise di invertire il senso di marcia portandolo a destra. Un sistema mantenuto anche da Napoleone che tra l'altro, essendo mancino, se ne avvantaggiò per i già citati motivi militari dei suoi predecessori medioevali.
A questa spiegazione, tanto storica se ne aggiunge anche una più scientifica o comunque meccanica. Le prime automobili entrate in produzione erano infatti assemblate con il freno a mano installato all'esterno e sul lato destro della vettura. Questo rendeva quindi obbligatorio che anche il volante e la posizione di guida trovassero posto proprio a destra. Con gli anni il freno a mano fu spostato all'interno dell'abitacolo, posto in posizione centrale e per consentirgli di essere impugnato con la mano più forte (la destra appunto) si decise di far migrare il posto di guida a sinistra.
Per quanto riguarda il nostro Paese la scarsità di consistenti volumi di traffico lasciò "libertà di pensiero" fino ai primi anni Venti. Prima di attuare l'odierna legislazione fino a quel periodo quasi tutte le vetture in circolazione in Italia erano vendute con il volante a destra e fu così ancora per molti anni in particolar modo per i camion e le vetture dell'attuale segmento "Premium".
Infine è da notare il fatto come in realtà non sia solo la Gran Bretagna a guidare a destra. In tutto il Mondo questo "stile di guida" è abbracciato da moltissime Nazioni come in alcuni Stati dell'Africa Meridionale, l'Australia o il Giappone, in tutto oltre il 30% del parco automobilistico mondiale.
A.Macaluso

