In momenti di crisi il mercato delle vetture usate si avvantaggia sempre rispetto a quello del nuovo, questo perché si tende a voler risparmiare affidandosi a vetture di "seconda mano" piuttosto che affrontare i costi ben più alti di un modello appena uscito di fabbrica. Sia nel caso ci si trovi a voler acquistare piuttosto che a vendere, è bene comunque aver presente i fattori che contribuiscono maggiormente al deprezzamento di una vettura nel corso degli anni, così da orientarsi meglio.
[Le 10 auto più inquinanti]1) Progresso tecnologico: dalla fase di progettazione al momento del lancio sul mercato, per una vettura, passano di solito circa cinque anni, un periodo piuttosto lungo tecnologicamente parlando. Questo fa in modo che modelli simili, ma usciti a distanza di pochi anni l'uno dall'altro possano avere valutazioni sull'usato molto diverse.
[Il bollo auto del futuro]2) Affidabilità del modello: in questi anni non sono mancate le cosiddette politiche di "richiamo in officina", anche su larga scala. Per quanto il problema tecnico venga risolto con tali interventi, in termini di pubblicità negativa il danno, seppur in minima parte, si ripercuote anche sulle quotazioni dell'usato.
[Novità e anticipazioni del Bologna Motor Show 2011]3) Facilità d'uso in ogni situazione: sono gli inossidabili "fuoristrada" o le utilitarie 4x4 a dettar legge, con una vita molto lunga che a volte supera anche il momento d'uscita dal listino. Abbiamo infatti a che fare con vetture "rinomate", anche per il semplice fatto del riuscire a muoversi in (quasi) tutte le condizioni meteo, ottenendo quindi un "valore aggiunto" nel mercato dell'usato.
4) Nuove versioni: recentemente è diventata prassi l'abitudine delle Case automobilistiche a sfornare nuove versioni "intermedie": pur non rappresentando un modello completamente nuovo aggiungono "qualcosa" nella dotazione (a volte anche un motore più evoluto) o in qualche caso variano piccoli dettagli estetici. L'uscita di una vettura "Model Year 2012" causerà quindi un certo deprezzamento dei modelli degli anni precedenti, in quanto (almeno nella visione comune) questi rappresentano i modelli "vecchi", pur se di diverso c'è spesso ben poco.
5) Dotazione di serie: alcuni equipaggiamenti (come ad esempio i vari tipi di Airbag o l'ABS) sono accessori di serie su tutte le vetture immatricolate di recente, fino anche a pochi anni fa non era così ed essere in possesso o meno di tali soluzioni può far la differenza in termini di valutazione.
6) Potrà non essere un motivo "politicamte corretto", ma per alcune auto l'essere "cool" è importante: modelli come Mini o Fiat Cinquecento mantengono il proprio valore nel tempo proprio perché restano particolarmente appetibili negli anni, ambite specialmente tra i giovani.
Emiliano Caretti

