Mirai: l'auto più bassa del mondo

Ha le sospensioni, lo sterzo, le luci a LED, la struttura in acciaio e la carrozzeria in fibra di vetro, ma non è un'auto normale: è la più bassa del mondo!

Progettata e costruita interamente da un gruppo di 12 studenti e 9 professori della scuola Okayama Sanyo di Asakuchi, in Giappone, la mini-vettura da Guiness dei Primati è stata persino omologata per la circolazione stradale; con un'altezza totale di 45,2 cm, però, a guidarla nel traffico ci vuole una buona dosa di coraggio e un pizzico d'incoscienza.


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Più bassa di sei centimetri rispetto alla Flatmobile, precedente detentrice del record, la Mirai – questo il nome dell'auto più bassa del mondo – è mossa da un generatore elettrico con la strumentazione di bordo derivata da quella di una moto.

Ma cosa si prova ad andare in giro su una vettura alta come un cerchio in lega da 17", pneumatico compreso? Il Preside dell'istituto giapponese che l'ha creata, Harada Kazunari, ha parlato essenzialmente di "sensazioni estreme": a soli 40 Km/h si avrebbe infatti la percezione di trovarsi fin troppo "a contatto" con l'asfalto, ma di fatto è così!

Il timore più grande rimane comunque quello di essere schiacciati dagli altri mezzi in circolazione, che potrebbero quasi non accorgersi di un'auto dalle dimensioni tanto "lillipuziane"; per evitare tutto ciò, alla scuola Okayama Sanyo hanno quindi deciso di far scortare da due vetture "normali" (una davanti e l'altra dietro) questa sorta di mini-supercar, così da garantirle uno "schermo" di protezione sufficiente a procedere in tutta sicurezza.


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Quel che più entusiasma è però il fatto che a lavorarci sodo (solo per la produzione sono serviti sei mesi) siano stati ragazzi di età compresa tra 15 e 18 anni, anche se aiutati da un gruppo di docenti. Giovanissimi che nel "proprio piccolo" si sono tolti la soddisfazione di entrare nella storia dell'auto.

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