Nei periodi di grandi esodi per le vacanze, la sosta nelle aree di servizio autostradali è per molti un momento di relax, dove mangiare qualcosa, prendere un caffè o semplicemente sgranchirsi le gambe. Dove fermarsi però? Dallo studio condotto da ACI (e altri 17 Automobil Club internazionali) su 65 aree di servizio in 13 paesi è emersa la classifica delle migliori e peggiori, in base a qualità dei servizi e delle infrastrutture.
Sicurezza: il 20% delle auto non è in regolaLa buona notizia è che dall'indagine Eurotest, per la prima volta in dodici edizioni, è emerso un numero di risultati positivi elevato: 33 aree di servizio sono state valutate come "buone", 27 come "sufficienti" e solo 5 hanno ricevuto un voto negativo. Tra le sette località italiane sottoposte a test, però, la situazione non è così rosea: solo due sono infatti risultate "buone" (Tortoreto sull'A14 nei pressi di Teramo e Fine Est sull'A12 a Rosignano Marittimo); mentre le altre - Secchia Est (A1 a Modena), Aglio Est (A1 tra Barberino e Roncobilaccio), Giovi Ovest (A7 tra Isola del Cantone e Ronco Scrivia), Chienti Ovest (A14 nei pressi di Macerata) e Trigno Ovest (sull'A14 a Vasto) hanno raggiunto solo la sufficienza. Tra le note di merito figurano, tra le altre, la pulizia dei servizi igienici, i bassi prezzi dei menu, la scelta ampia di prodotti e la bontà della preparazione degli alimenti; al contrario, le voci negative hanno riguardato la mancanza di marciapiedi o percorsi pedonali, l'assenza di aree giochi per bambini e la presenza di barriere architettoniche.
Rispetto alle altre nazioni europee l'Italia si colloca quindi (al pari di Lussemburgo e Francia) in una situazione di medio-basso livello, con uno dei punti da migliorare che risulta essere proprio la mancanza (anche nelle aree di servizio migliori) di spazi dedicati ai bambini. Nella classifica generale si è classificata al primo posto l'area di servizio austriaca "Velden Ost and Poertschach", situata sull'autostrada A2 Villach - Vienna: qui si hanno ben due spazi ricreativi (di cui uno con sedie per massaggi, camino e tavolo da biliardo) e la zona fasciatoio per "cambiare" i bambini è dotata di disinfettante e riscaldamento. In fondo alla classifica troviamo invece l'area di servizio serba "Ruma" (sull'autostrada A1 Belgrado-Zagabria), da evitare - per via soprattutto dei pochi spazi di parcheggio, la scarsa protezione dal traffico e la non sufficiente qualità dei servizi.
I giorni della settimana con più incidentiA livello generale, le mancanze più frequenti nelle aree di servizio europee riguardano l'assenza di servizi igienici per disabili, gli alti prezzi di articoli come acqua e cioccolato e i pochi spazi e risorse dedicate alle famiglie. Al contrario di quello che si potrebbe pensare, invece, la qualità delle toilette è risultata buona in oltre la metà dei casi, con test sull'igiene superati nel 90% dei casi.
Emiliano Caretti

