Italiani in auto: popolo di teppisti?

Vi è mai capitato di trovare sulla vostra auto qualche evidente segno del passaggio di un vandalo? Che sia la classica "riga" sulla fiancata o lo specchietto danneggiato, questi veri e propri "sfregi" non solo ci procurano un evidente "fastidio" (ovvio eufemismo), ma sono anche sempre più diffusi sulle strade del Belpaese.

Per avere una panoramica più precisa del fenomeno siamo ricorsi ad un recente studio Direct Line e che ha riscontrato un aumento del 22% di denunce per danneggiamenti. L'animo da teppista degli italiani sembra quindi sempre più radicato e i risultati tutto sono fuorché incoraggianti: il 14% (circa un italiano su sette) degli intervistati ha infatti ammesso di aver compiuto - almeno una volta nella vita - atti vandalici nei confronti di un'altra autovettura.

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Quali sono i "bersagli" preferiti? Ovviamente è la carrozzeria a subire i danni più frequenti (7%), seguita dagli specchietti retrovisori (3%) e tergicristalli (2%); nell'1% dei casi i teppisti hanno invece preferito zone più "ricche" come vetri e gomme.

Lo studio Direct Line sfata poi alcuni miti, come ad esempio l'età e il sesso: i "vandali" appartenenti alla fascia d'età compresa tra 25 e 35 anni (10%) sono infatti il doppio rispetto agli under 25; anche le donne però possono far paura, dato che addirittura otto su dieci hanno ammesso d'aver danneggiato una vettura (con "preferenza" orientata sul rigare la carrozzeria) contro solo il 4% degli uomini, i quali però si dilettano maggiormente a "frantumare" gli specchietti.

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In quali zone d'Italia c'è quindi da stare più attenti? Ragionando a livello geografico, la ricerca dell'assicurazione online ha svelato che gli abitanti di Cagliari (8%) e Roma (6%) sembrerebbero essere i "migliori" a rigare le carrozzerie e quelli di Palermo (10%) e Bologna (7%) a danneggiare i retrovisori. Guardando altrove, Brescia e Verona (4%) sarebbero luoghi pericolosi per tergicristalli e vetri, mentre Torino (3%) e Firenze (2%) hanno il primato sul taglio delle gomme.

Emiliano Caretti