Siamo in Svizzera è vero, ma si respira un'aria molto italiana tra gli stand dell'edizione numero 82 del Salone Internazionale dell'automobile di Ginevra. Tutti i nostri marchi si sono presentati al gran completo con tante novità capaci di soddisfare tutti i gusti, ma anche i portafogli.
Tra i modelli più commerciali Fiat ha fatto probabilmente il colpo più grosso con la presentazione della nuova Fiat 500L, versione "large" e a cinque porte nata sulla base della piccola italiana per eccellenza. Tutte nuova, almeno per look, la 500 "normale" in versione America, nata per ricordare l'ormai fortunato connubio tra Torino e Detroit.
A proposito di tale "gemellaggio", le novità non sono mancate nemmeno sul versante Lancia. Qui ha fatto capolino la versione a trazione integrale della Thema (su base Chrysler 300), recentemente lanciata sul mercato. Una 4x4 "dentro", ma elegante e ricca come il modello già noto "fuori". Restando in tema "integrale" debutta qui a Ginevra Fiat Freemont in versione AWD con motore 2.0 Diesel da 170 CV o benzina 3,6 litri V6 da 280 CV.
Tornando in casa Lancia la "reginetta" è ovviamente la versione definitiva della Flavia Cabrio, che già da questo mese debutterà in concessionaria. La base è quella della Chrysler 200, ma lo stile della voce italiana del marchio americano si fa sentire. Il motore è a benzina 2.4 da 175 CV con cambio automatico a sei velocità.
Tutta un'altra storia quella che invece ci raccontano i marchi più blasonati. Ferrari porta la rinnovata ed "alleggerita" California, ma soprattutto la F12berlinetta: la "rossa" stradale più potente di sempre. Da sogno anche la Lamborghini Aventador J, "scoperta" senza tetto né parabrezza per viaggiare ad oltre 300 orari e, tornando con i piedi per terra (o quasi) lode anche alla Maserati GranTurismo Sport. Oggi la vettura del Tridente sfoggia 20 CV in più (rispetto alla "vecchia" GranTurismo S che va a sostituire) ed il motore V8 4.700 cc sprigiona così 460 CV.
Infine, da notare è anche l'estro tutto italiano portato dalla Italdesign Gugiaro con la Brivido, una superspotiva futuristica e rigorosamente ibrida; dalla Touring Superleggera con il gradito e riuscito "remake"della Disco Volante; e dai ragazzi dello IED di Torino che hanno riportato sotto i riflettori un nome mitico come la Cisitalia 202, realizzazione in chiave moderna del mitico modello disegnato nel '47 da Piero Dusio ed addirittura esposto al MoMa di New York.
Alessio Macaluso


