La Ferrari cinese

Che la Cina potesse diventare un mercato importante per un marchio come Ferrari poteva essere, fino a non molti anni fa, un'affermazione decisamente azzardata. Invece, a 20 anni dalla decisione del Cavallino di sbarcare nel paese del Dragone con la consegna del primo esemplare (una 348 TS), la scommessa può considerarsi vinta e oggi, il Paese della Grande Muraglia rappresenta uno dei principali mercati mondiali della Casa di Maranello.

Per festeggiare questo anniversario Ferrari ha deciso di fare le cose in grande e, oltre alla prima esposizione permanente di vetture "fuori" da Maranello che avrà sede a Shangai, presenterà al Salone dell'auto della stessa città una versione speciale (e limitatissima!) della 458 Italia, riservata ad appena 20 clienti della nazione più popolosa del mondo.

Le particolarità di questa versione risiedono nel colore utilizzato, un inedito "Rosso Marco Polo" e nella banda nera e oro che percorre tutta la vettura, arricchita sul cofano con il Dragone cinese, raffigurato mentre spicca il volo. Color oro saranno poi anche i cerchi in lega e gli spoiler anteriori, mentre all'interno la stessa tinta verrà utilizzata per le cuciture e i ricami della tappezzeria in pelle.

A livello meccanico invece non ci saranno modifiche e sotto il cofano troveremo lo stesso V8 da 4,5 litri della 458 Italia commercializzata in tutti i mercati: 570 CV di potenza e una coppia massima di 540 Nm. Note e apprezzate le prestazioni, con uno scatto da fermo a 100 Km/h bruciato in soli 3,4 secondi e una velocità massima di 325 Km/h.

Emiliano Caretti