Si può avere la praticità di uno scooter e le sensazioni di guida di una moto nello stesso mezzo? In condizioni normali diremmo di no, ma sembra che il nuovo maxi-scooter della Casa giapponese possa farci ricredere.
La nuova creatura del marchio dell'ala dorata, che abbiamo apprezzato al Salone EICMA 2011, promette di unire questi due aspetti, apparentemente irraggiungibili. Per spiegarne il motivo iniziamo ad esaminare più da vicino l'Honda Integra e partiamo subito dal motore, un bicilindrico da 670 cc capace di sviluppare quasi 52 CV per 62 Nm di coppia massima e in grado di portare lo "scooterone" giapponese alla soglia dei 165 Km/h.
A gestire in maniera consona il mezzo ci aiuta l'eccellente cambio sequenziale a doppia frizione dotato di sei rapporti, utilizzabile sia manualmente (tramite due tasti situati sul blocchetto sinistro) che in regime automatico, con la possibilità di scegliere tra due diverse modalità di guida, "Drive" e "Sport". La prima è quella che permette di ottenere i migliori risultati dal punto di vista dei consumi, con un dato dichiarato dalla Casa di quasi 28 Km/litro nel ciclo misto.
Per quanto riguarda invece la ciclistica, questa rispecchia l'aspetto "da moto", con un telaio in tubi d'acciaio, la catena di trasmissione e i cerchi da 17", praticamente inediti su uno scooter. Al contrario la posizione di guida è quella comoda di uno scooter classico, con la sella posta a 790 mm da terra. Parlando di prezzi, di ufficiale ancora non c'è molto, ma voci di corridoio parlano di un costo di poco inferiore ai 10 mila Euro, con C-ABS di serie.
Emiliano Caretti







