Gli ultimi dati che abbiamo avuto modo di analizzare parlano di oltre 144.000 automobili rubate ogni anno (Fonte del Ministero dell'Interno). Il furto d'auto rappresenta quindi ancora oggi un "business" non indifferente e, come ovvio che sia, gli automobilisti sono continuamente alle prese con l'arduo tentativo di restare per più tempo possibile gli "unici proprietari" della propria vettura. Tra i consigli che già abbiamo dato qualche mese fa per provare a scongiurare quest'eventualità e che vanno dal parcheggiare la vettura in un luogo ben illuminato al non lasciare nell'abitacolo oggetti di valore, ne aggiungiamo oggi un altro particolarmente significativo: la scelta del colore.
Tutto ha origine in Olanda con uno studio che inizialmente non ha coinvolto le automobili, ma le biciclette. Proprio in questa parte d'Europa le questi mezzi contano il più elevato rapporto per abitante e di conseguenza di... furti. Gli studenti dei Paesi Bassi più "furbi" hanno quindi escogitato un metodo molto particolare per difendere la propria amata "due ruote": dipingerla di rosa o giallo. In questo modo i "topi di bicicletta" si orientano verso oggetti meno appariscenti risparmiando così i modelli dalle tinte più sgargianti. Un discorso che a quanto pare calzerebbe anche per le cugine su quattro ruote confermando così una teoria già affrontata anche da noi e che riconosce in alcuni colori un più o meno alto livello di sicurezza.
Se ad esempio è stato dimostrato che le automobili nere rappresentano quelle percentualmente più coinvolte in incidenti stradali in quanto meno visibili, un discorso molto simile si adatterebbe alla sicurezza in tema di... furti. Anche in questo caso i più sfortunati sono i proprietari delle vetture dai colori "classici" come il nero o il grigio metallizzato, tra i preferiti dai ladri. Lo studio è stato condotto dal Professor Ben Vollaard del Dipartimento di Economia dell'Università di Tiliburg che ha seguito con attenzione l'evolversi dei furti di autovetture olandesi negli ultimi anni, il risultato? Nessuna delle 109 vetture dipinte di rosa appositamente per l'esperimento è stata rubata... troppo appariscenti, virtù di certo poco ambita da chi ruba automobili. Al contrario tra le preferite troviamo il nero, il grigio, il bianco ed il blu... insomma, i più diffusi.
Vanno però considerati anche altri fattori. Le livree "tradizionali" per così dire sono anche quelle più utilizzate da chi sceglie di acquistare auto di lusso come Audi, BMW o Mercedes. Un punto di vista che senz'altro pesa e che purtroppo va a favore degli stessi "topi d'auto" che non solo si "portano a casa" i modelli più blasonati, ma che grazie ai tenui colori riescono facilmente a "mimetizzarsi" e "farla franca".
Certo, la soluzione potrebbe essere quella di tingere una lussuosa Audi A8 con un appariscente "rosa shocking". Si avrebbe così la quasi assoluta certezza di non "perdere" la bella berlina di Ingolstadt prima del suo naturale destino per rivendita o rottamazione... con l'unico effetto collaterale che saremo "derisi" ovunque si vada!
Si conferma poi il nesso tra psicologia, scelta del colore per la propria automobile e la diffusione di quest'ultime. Giocare con tinte sfavillanti incarna personalità più "libere" e meno legate ai canoni tradizionali, un gioco che mette al riparo (o comunque aiuta) dall'esser coinvolti in incidenti o dal cadere vittima di furti. Ovvio che poi non vada sempre in questo modo e la "ragione" o più semplicemente il conformismo porta la maggioranza degli automobilisti (sia italiani che europei) a scegliere sfumature più "soft"... e di fatto più rivendibili dagli stessi ladri...!
A.Macaluso

