Catene da neve: quali comprare, dove comprarle e quando usarle

Nonostante le temperature miti delle ultime settimane avessero fatto quasi dimenticare di essere in ottobre, l'ondata di freddo delle ultime ore ci ha riportato bruscamente alla realtà, con la comparsa della neve anche in alcuni tratti della nostra rete stradale. E' questo dunque il momento adatto per "ritirare fuori" le care vecchie catene da neve, tenute in cantina durante i mesi caldi, o per effettuare il cambio tra gli pneumatici "estivi" e quelli invernali. Ecco quindi alcuni semplici consigli per "rinfrescarsi la memoria" sulle contromisure da adottare in caso di ghiaccio e neve sulle strade, ma anche su cosa prevede la normativa italiana al riguardo: non tutto ciò che viene venduto è anche omologato dalla legge del nostro paese!

Come preparare l'auto all'inverno

Per quanto riguarda le "famigerate" catene da neve, incubo dei nostri genitori nei decenni passati per la difficoltà di montaggio, c'è da dire che i modelli attualmente in commercio sono effettivamente piuttosto facili da utilizzare: seguendo le istruzioni comprese nella confezione (e magari facendo un paio di "prove" nel parcheggio sotto casa, per acquisire una certa manualità) anche i più imbranati tra noi saranno in grado di cavarsi d'impaccio in caso di fondo stradale innevato. Ricordatevi inoltre che questo fondamentale accessorio va montato sulle ruote motrici e, nella gran parte delle vetture in commercio, andrà applicato sopra gli pneumatici anteriori. La velocità massima che si potrà tenere dopo averle montate sarà di 50 Km/h, mentre per utilizzarle è bene che ci sia almeno un centimetro di manto bianco sull'asfalto, altrimenti si corre il rischio di rovinare le gomme e basta.

Acquistabili nei classici negozi di autoricambi e ormai anche in quasi tutti i centri commerciali, le catene da neve hanno inoltre un florido mercato online, dove spesso è possibile "spuntare" prezzi più che interessanti. Ci sono però diversi tipi di modelli in circolazione: la grande maggioranza di essi è del tipo da 9 mm, adatti a quasi tutte le auto, mentre per i SUV più grandi e pesanti (ma anche per furgoni e camper) si rendono necessari quelli da 16 mm, più robusti e in grado di sopportare i chili extra di questo tipo di veicoli. Un problema piuttosto comune, specialmente negli ultimi anni, riguarda invece le cosiddette vetture "non catenabili", ovvero tutte quelle auto che (per il design della carrozzeria o per la disposizione delle parti meccaniche delle sospensioni) hanno pochissimo spazio utile intorno alla gomma, rendendo l'installazione e utilizzo delle catene difficile e sconsigliato. In questi casi la scelta si deve indirizzare verso una tipologia diversa, chiamata "spike" o "ragni": queste versioni (più costose delle catene tradizionali) si distinguono dalle altre per il fatto di venire applicate solo nella parte esterna del cerchio, senza dover fare alcuna operazione all'interno della ruota.

Altre soluzioni sono le "calze da neve", le catene a fasce e le cosiddette "catene liquide" (o spray). Tutti questi prodotti, però, sono accomunati da un problema di fondamentale importanza, almeno in Italia: nessuno di questi dispositivi è infatti omologato secondo la normativa del nostro Paese; in parole povere, si rischia una multa e basta.

Come si montano le catene? [Video]

E' quindi fondamentale fare attenzione alla qualità dell'equipaggiamento anti-neve che useremo: in caso di obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali, come previsto su molti tratti autostradali dal 15 novembre 2012 e per i cinque mesi successivi, viaggiare sprovvisti di una di queste alternative è pericoloso per la vostra e altrui sicurezza, ma anche per il portafogli, considerata la contravvenzione che per queste infrazioni viaggia tra gli 80 e i 318 Euro.