Brutte abitudini che distruggono l'auto

Non arriviamo a dire che anche le automobili abbiano un'anima (anche se il Maggiolino Herbie insegna!), ma trattare al meglio le nostre care "quattro ruote" può certamente contribuire a farle vivere per molte migliaia di chilometri. Purtroppo spesso non è così ed alcune cattive abitudini rischiano letteralmente di farci lentamente distruggere la nostra vettura; ecco le più frequenti.

Trascurare la manutenzione programmata

Rispettare gli intervalli di manutenzione è il primo fondamentale passo per far sopravvivere la nostra auto al trascorrere del tempo. Ogni parte meccanica (ma anche i fluidi) ha un proprio periodo di efficienza, superato il quale il rischio di metter fuori uso l'auto si fa decisamente elevato. Diamo quindi uno sguardo periodico al libretto di manutenzione e non dimentichiamoci i tagliandi o almeno di passare dal nostro meccanico di fiducia.

Rimorchi eccessivi

E' vero, molti di noi stanno per andare al mare, ma costringere la nostra vettura a trainare una barca di qualche metro potrebbe essere davvero eccessivo, ma lo stesso discorso vale ad esempio anche per una roulotte particolarmente ingombrante. Ogni automobile ha un limite di massa trainabile e prima di "issare" qualsiasi peso al nostro eroico gancio è il caso di guardare il dato massimo consentito. Il rischio maggiore è quello di sottoporre il motore a sforzi eccessivi, ma anche di danneggiare gomme e sospensioni.

"Siete caldi?"

Mancanza di liquido nel radiatore o la stessa rottura della vecchia ventola possono far salire la temperatura del motore. La cattiva abitudine in questo caso è quella di continuare a procedere senza arrestare immediatamente il veicolo. Ovvio, occorre farlo in sicurezza, senza "abbandonare" ad esempio l'auto nel mezzo di un viadotto, ma è fondamentale fermarsi e spegnere il mezzo il prima possibile.


Disinteressarsi delle "spie"

A braccetto con il "problema acqua" c'è poi quello relativo alla spia dell'olio. In molti hanno la pessima abitudine di non dargli il peso che merita continuando a viaggiare anche in presenza della relativa spia accesa. Anche in questo caso abbiamo gli stessi obblighi appresi al paragrafo precedente! Le conseguenze più gravi potrebbero farvi "buttare" via il motore!

Viaggiare con una gomma a terra

Anche in questa situazione il consiglio è quello di fermarsi per provvedere alla sostituzione il prima possibile. Dritta troppo spesso tradita, non è raro (soprattutto in città) avvistare, ma soprattutto "sentire" l'incedere di automobili con uno pneumatico ormai lacerato. L'idea è solitamente quella di raggiungere il gommista più vicino, ma le conseguenze di non essersi fermati per tempo spesso si pagano successivamente: freni, dischi, sospensioni ed ammortizzatori possono infatti danneggiarsi irrimediabilmente.

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