Secondo voi va più veloce una bicicletta o un'automobile? Anche se la risposta potrebbe essere ovvia, soffermatevi un attimo a pensare se in qualche circostanza una due ruote possa risultare molto più agile di una normale vettura. E' quello che hanno cercato di dimostrare gli organizzatori della manifestazione "Bike to Work Day" insieme a Legambiente, Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) e al movimento #Salvaiciclisti che, tutti insieme, hanno indetto una semplice gara fra tre biciclette e altrettante vetture, da svolgersi in pieno centro a Roma.
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Su un percorso di circa 7 chilometri (comprendente luoghi come Piazza del Popolo e via del Corso), le due e le quattro ruote si sono così date "battaglia", ovviamente nel pieno rispetto del Codice della Strada. A rendere la sfida ancor più accesa ci ha poi pensato una particolare "regola"; ad ogni vettura è stato infatti imposto un differente "limite" di velocità: di 30, 40 e, la più "veloce" di 50 Km/h.
La Isetta, antenata delle micro-car, in versione eco diventa e-Setta: guarda le fotoIl risultato della gara? Netto e piuttosto impietoso nei confronti delle auto: se tutte le biciclette hanno completato il tragitto in circa 12 minuti, per le vetture si è dovuto attendere quasi un quarto d'ora in più, senza contare il fatto che nella realtà avrebbero anche dovuto cercare parcheggio; inoltre le quattro ruote sono giunte tutte e tre praticamente insieme, annullando nei fatti il vantaggio dato da limiti di velocità differenti.
Scopri la nuova BMW F800RSecondo gli organizzatori, questa è un'ulteriore dimostrazione della comodità e dei vantaggi dati dalla bicicletta nelle grandi metropoli, la cui diffusione dovrebbe essere incentivata mediante uno sviluppo maggiore di piste ciclabili e aree con limite di velocità a 30 Km/h, utile anche a diminuire i rischi per pedoni e utenti delle due ruote in caso d'incidente.
Emiliano Caretti

