1 - Sbagliare officina
Il "dove" è tanto importante quanto il "come". Il nostro consiglio è sempre quello di rivolgersi presso officine autorizzate dalla stessa Casa madre, anche se non è raro imbattersi in "catene" indipendenti, in stazioni di servizio o nella classica rimessa sotto casa.
E' quindi basilare fare i conti in primo luogo con la propria auto. Il tipo di problema da riparare, l'età e le condizioni del veicolo dovrebbero essere già sufficienti per farci decidere a chi rivolgerci.
Ovvio... indistamente "tutti" saranno ben disposti a riparare il danno della nostra auto, quindi sta a noi scegliere bene...
2 - Valutare la competenza
Se proprio non abbiamo intenzione di chiamare in causa l'officina ufficiale e preferiamo andare da un meccanico indipendente almeno facciamolo con oculatezza. L'ideale sono quelle in franchising che offrono di sicuro una preparazione maggiore rispetto agli operatori più piccoli. Occhio quindi ad eventuali certificazioni, corsi e specializzazioni svolte dai meccanici che prenderanno "in cura" la nostra automobile.
3 - Attenzione agli interventi "non necessari"
Se in vista di un lungo viaggio decidiamo di "lasciare" l'auto in officina per un ceck-up completo concordiamo anticipatamente con il responsabile di non intervenire in alcun modo senza la nostra autorizzazione. Sono moltissime infatti le Cause Civili aperte da proprietari di vetture che si sono visti sostituire deliberatamente parti che non necessitavano di un reale intervento solo per la spontanea decisione del meccanico. Se c'è un reale rapporto di fiducia sarà egli stesso ad informarci su cosa davvero renda opportuna una riparazione.
4 - Verificare le riparazioni
Succede ancora oggi. Una banale anomalia per la cui soluzione è stata sufficiente un'operazione altrettanto semplice (ad esempio la pulizia del carburatore) ci viene invece dipinta come una "tragedia" scampata. Risultato? Sostituzione (costosa) di un qualche componente immaginario! E' quindi fondamentale richiedere in visione il vecchio pezzo o perlomeno l'imballaggio del nuovo... in mancanza di entrambi non facciamoci scrupoli e richiediamo un controllo reale nella zona dove si è intervenuto verificando che ci sia davvero il nuovo ricambio.
5 - Chiedere sempre un secondo preventivo
Se si tratta di preventivi di poche decine di Euro possiamo anche "fidarci", ma per riparazioni più complicate e quindi costose è vivamente consigliabile rivolgerci a più officine. Si tratta di un settore commerciale come qualsiasi altro e spesso la concorrenza tra meccanici potrebbe esserci d'aiuto per risparmiare qualcosa. Naturalmente è fondamentale che i preventivi riguardino gli stessi interventi e che gli eventuali ricambi considerati siano in ogni caso originali.
6 - Richiediamo sempre materiale originale
Come detto al punto 5 la differenza di prezzo potrebbe variare in base alla scelta del meccanico di installare parti non originali. Peggio ancora può accadere quando l'officina di turno si avventura in rocambolesche riparazioni del pezzo già esistente senza minimamente pensare alla sostituzione. La nostra risposta dev'essere categorica: no! Sia una riparazione che l'utilizzo di materiale conforme, ma non originale potrebbe pregiudicare non solo la sicurezza, ma farci incorrere anche in contravvenzioni. Non è raro infatti che il pezzo "simile" sia in realtà contraffatto e quindi illegale.
7 - Sfruttiamo la tecnologia
Se non ci rivolgiamo all'assistenza ufficiale non potremo contare su parte della tecnologia offerta dalla nostra auto. Infatti le automobili moderne sono dotate di centraline in grado di comunicare con i software presenti in officina progettati appositamente per riconoscere velocemente ed efficientemente ogni tipo di anomalia. Andando da un privato rischiamo quindi di dover assistere a qualche tentativo prima di poter risalire al reale danno.
8 - Non far trasferire l'auto per interventi differenti
Spesso succede che non tutte le officine siano attrezzate ad intervenire efficacemente per più di un problema. A questo molti gestori di officine ovviano "offrendo" la possibilità di inviare la vettura ad un'altra sede per le nuove riparazioni del caso. Attenzione anche in questo caso ad accettare, tanta disponibilità non è assolutamente gratuita e senz'altro la ritroveremo tradotta in fattura. E' decisamente preferibile quindi essere noi stessi a prelevare l'auto e portarla nella seconda sede.
9 - Non perdiamo il diritto alla garanzia
Il modo migliore per gestire la garanzia è conoscerla alla perfezione. Per interventi relativamente semplici, come ad esempio i tagliandi, rivolgiamoci sempre all'officina autorizzata dalla Casa madre. Se infatti coinvolgiamo meccanici privati, qualora questi compromettano l'efficienza della nostra auto perderemo (in molti casi) la garanzia ufficiale della Casa. Un rischio assolutamente da evitare.
10 - Se serve facciamo valere i nostri diritti
La parola del meccanico non è Legge, anzi. Se ci sentiamo truffati o se un lavoro non è stato eseguito in modo soddisfacente abbiamo il diritto di chiedere giustizia. Molte Associazioni di Consumatori offrono vere e proprie consulenze legali gratuite, oppure se vogliamo procedere privatamente possiamo (e dobbiamo) sporgere denuncia.
A.Macaluso


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