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5th -15th March Yahoo! Cars - Official Media Partner

Mapping: i navigatori non bastano più?

“ Sulu, tracci la rotta! Ci porti fuori dall’orbita..” Ammesso che voi siate il capitano Kirk e che siate riusciti ad accaparrarvi una fuoriserie perfino più elegante dell’Enterprise, un navigatore vi serve comunque come il pane.


Le vacanze non sono Star Trek, e se finite con le quattro ruote “la dove nessuno è mai giunto prima”, significa che già siete nei guai fino al collo.

Altro che cruscotto, vi serve una plancia.  L’acquisto “pre-esodo estivo” per eccellenza è il navigatore satellitare da cruscotto, uno di quei “portatili” che ormai hanno soppiantato gli apparecchi fissi venduti come optional dalle case automobilistiche.
I portatili sono meno cari e normalmente più aggiornabili e flessibili.
Il punto è se basta, e la risposta è no. Come sanno tristemente coloro che non vogliono abbonarsi in nessun modo ad un servizio di aggiornamento a pagamento, le mappe più recenti vengono “rinfrescate” annualmente, a caro prezzo e con inevitabili imprecisioni.
Inoltre, le pure indicazioni stradali non bastano, e sarebbe utilissimo visualizzare anche le zone circostanti al vostro obiettivo, le spiagge, le aree verdi e i parchi. Per tutto questo serve una vera plancia di navigazione, che difatti si trova altrove.

Mapping, come dove e perché. L’idea non è quella di buttare via il vostro navigatore da cruscotto, ma spremere al massimo gli strumenti disponibili on line per ottenere una serie di plus che fanno comodo.

Prima di tutto, aggiornamenti in tempo reale. Tecnicamente parlando, le società che forniscono la cartografia stradale sono le stesse che equipaggiano il vostro portatile, ma il refresh avviene in modo centralizzato e immediato.
La cosa è ancora più interessante per quanto riguarda i “POI”, i punti di interesse che le mappe vi propongono. Pubblicità, certo, ma con il vantaggio di contestualizzarle esattamente nella zona che vi riguarda e tenere gli elenchi in ordine.

I navigatori da cruscotto vi indicano solo gli impianti di benzina e i ristoranti, ma già con un fast food le cose si complicano.. A questo punto, c’è da suggerire come utilizzare questi servizi, e i casi sono due. Con un portatile o un Carputer, basta una chiavetta Internet USB e il gioco è fatto, mentre se avete più tempo per pianificare il viaggio, basta un stampante e un PC domestico e inizia il divertimento.

Yahoo! Mappe, per esempio, offre la possibilità di tracciare un percorso specificando nella colonna a sinistra della mappa più di una tappa, e lasciando al sistema il compito di calcolare tutto il tragitto tra una tappa e la successiva.
Ogni passo da intraprendere per completare il percorso  può essere selezionato, e viene visualizzato a parte il punto che vi interessa.

Si può anche ottenere una stampata con la lista di tutte le microtappe del percorso, comprensive di svolte, incroci e bivi, che aiuta a visualizzare il tragitto in una maniera difficilmente paragonabile al resto. Possono far comodo anche le indicazioni chilometriche e i costi in carburante, inutile negarlo, ma se migliaia di programmatori software si stanno dedicando a questi a strumenti, sotto c’è anche un altro motivo.
Si chiamano API, comandi informatici da sfruttare per personalizzarsi in proprio le mappe, oppure giocarci in modo sorprendente.
Non a caso Yahoo! ha creato il Map Mixer, ovvero carte  multilivello a propria scelta.
Basta caricare una vostra immagine che rappresenti una mappa, allinearla e ridimensionarla per visualizzarla sovrapposta a quella di Yahoo! Mappe.
Per esempio? Ci si crea una mappa da passeggio con la cartografia normale stradale ( o una vista fotografica dal satellite) e, sotto, la pianta della metropolitana di Milano o di Londra, dei musei di Parigi o semplicemente delle chiese di Roma dove è ambientato il libro Angeli e Demoni. Sfizioso, non vi pare?