Forse non siamo più una nazione di poeti, ma di sicuro gli italiani sono diventati ancora di più un popolo di navigatori. Satellitari, per la precisione.
Pochi fenomeni di costume hanno preso piede come quello del Gps per auto, ormai un argomento di discussione come il calcio: meglio tifare per un navigatore portatile, o convertire un telefonino smartphone e piazzarlo al centro del cruscotto? E preferibile avere le mappe su Dvd o quelle aggiornabili via internet da memorizzare sulle schede di memoria? E soprattutto, conviene acquistare il navigatore insieme alla vettura come optional oppure andare in “aftermarket”, cioè sceglierselo da soli, magari osando di più? Al popolo di navigatori, qualche “dritta” sulle rotte da prendere, di certo non guasta.
Parola d’ordine flessibilità. Eccettuati alcuni modelli di autovettura paurosamente “low cost”, tutte quelle a listino in Italia offrono ormai la possibilità di essere equipaggiate con un sistema di intrattenimento di bordo integrato che comprende “anche” il navigatore satellitare. Il punto è che non sono aggiornabili tranne che per le mappe, da acquistare separatamente, e una eventuale riparazione vi costa più dell’acquisto di un sistema separato nuovo di zecca. Certo, con il navigatore ufficiale il cruscotto può sembrarvi più ordinato, ma volete mettere il gusto di scegliere per conto vostro?
Fuori i secondi! Se la decisione( quella che vi consiglio) è allora quella di rivolgersi a dispositivi di navigazione in “aftermarket”, passiamo al pratico, e vediamo da quale parte del ring preferite stare. Per la cronaca, il mercato offre anche mini ricevitori GPS per agganciare i satelliti anche con un software da computer portatile, e quindi tecnicamente potreste divertirvi anche con il notebook, ma queste sono soluzioni davvero impraticabili nell’uso di tutti i giorni. Meglio un telefonino, non pensate?
Il termine tecnico è Smartphone, cioè telefoni cellulari evoluti che utilizzano un vero sistema operativo, come Windows Mobile, o Symbian nel caso dei Nokia. Il vantaggio è quello di poter “caricare” dei software di navigazione con le mappe e utilizzare il ricevitore Gps interno per ricavare la propria posizione attraverso i satelliti. Se non ci fosse un Gps integrato, potremmo comunque connetterci ad uno “receiver” via bluetooth. Dove sono vantaggi e svantaggi? Alcuni sono ovvi, altri nettamente meno.. In primo luogo, un sistema simile può essere utilizzato anche come “navigatore pedonale”, visto che in natura non esiste nulla di più leggero e trasportabile. Sicuramente possiamo fare conto sulla aggiornabilità di mappe e punti di interesse, visto che sono caricate su schede di memoria che possono essere ritoccate anche da voi, attraverso un normale computer di casa, ma purtroppo rimane il problema dell’autonomia, visto che uno smartphone in “modalità navigatore” consuma circa il 30% di batteria in più. Da un cellulare, inoltre, non potete aspettarvi certo processori tanto veloci da calcolare itinerari in un battibaleno e lo schermo resta piccolo con poca possibilità di animazioni tridimensionali, generalmente nessuna funzione touch screen tranne che per i modelli di smartphone con schermo sensibile al tocco: un Iphone 3Gs con Gps ricevitore integrato più un software per la navigazione sarebbero la soluzione ideale, ma il pacchetto viene a costare circa 700 Euro.
Chi si ricorda del “Compaq Ipaq”? E’ stato il primo palmare che alla fine degli anni 90 ha portato Windows nei dispositivi portatili. Una rivoluzione che, in un’epoca ancora senza wifi e processori mobili potenti, ha finito per non scoppiare mai. Oggi è diverso, ad un palmare si può chiedere di recitare anche da navigatore satellitare, ma il gioco vale la candela? Prezzi alti, software (e talvolta ricevitore GPS) da acquistare a parte, e dimensioni ridotte ma non certo minime. Se per la vostra auto vi serve solo un navigatore, fate come la maggioranza degli italiani, e acquistate un navigatore portatile: impossibile trovare un compromesso migliore in facilità d’uso, a patto di far caso ai dettagli. In commercio c’è di tutto e, facendo nomi e cognomi, l’offerta di marchi come Tom Tom e Garmin è praticamente sterminata. Cosa cercare?
Occhio allo schermo! Se fate ameno di uno smartphone perché è troppo piccolo, esigete almeno display da 5 pollici con ottima retroilluminazione per un uso notturno, con ( ovviamente) funzioni di touch screen, e fate attenzione che ci siano pochi tasti attorno: significa che i menù di utilizzo sono ben fatti e lineari nel susseguirsi dei passaggi per impostare la destinazione, e che quindi basta utilizzare il display, senza complicarsi la vita. I portatili vanno agganciati alla presa dell’accendisigari, ma spesso è presente una batteria interna per piccoli spostamenti fuori dalla vettura. L’informazione cruciale è invece quella sulla eventuale possibilità di connettere una antenna Gps supplementare. A chi non avesse presente la cosa, il navigatore ha bisogno di “vedere” i satelliti, e quindi godere di una posizione sul cruscotto molto avanzata, praticamente sotto il parabrezza. Con una antenna supplementare, diventa tutto più semplice e ordinato.
Le funzioni, funzionano? Visto il Boom dei portatili, è qui che troviamo tutte le migliori applicazioni per rendere più facile l’utilizzo di un navigatore. La prima è sicuramente il “text-to-speech”: una gamma di voci a disposizione che legge nomi di strade o informazioni sul traffico. Internet può aiutare a scaricare ulteriori voci e perfino le “lingue più simpatiche”, compresi i dialetti: tutto ciò che aiuta a mantenere l’attenzione sulla guida è molto meno banale di quanto sembri. La funzione maggiore dei portatili è di gran lunga la loro flessibilità ed espansibilità. I modelli più cari hanno in dotazione dei veri e propri dischi rigidi, ma anche quelli più economici si basano comunque su schede di memoria identiche a quelle delle macchine fotografiche digitali: sostituitela con una card più capiente dove aggiungere anche le indicazioni sulla posizione degli autovelox e i limiti di velocità. Vi sembra un gioco? E Se fossero i risparmi sulle multe a ripagarvi il vostro nuovo navigatore?

ARTICOLO INUTILE ED INCONCLUDENTE!NON HA RISOLTO NEANCHE UN O DEI MIEI DUBBI!!!MMAH
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Concordo in toto. Pessimo articolo, inconcludente. Per non far torto a nessuno, non arriva a nessuna conclusione. Alla fine dov'è il "Tutto sui navigatori satellitari" promesso nel titolo? Ciao!
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Anche io ho un Garmin nuvi 250europa,pagato 190,é ottimo,tutti gli aggiornamenti gratis (tranne le mappe)per l'articolo non riesco a capire nullaaaaaaaaa. Ciao
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Beh tra i i marchi migliori c'è sicuramente garmin,che da parecchi anni è leader nel settore aeronautico,dunque molto affidabile,non so come sia l'interfaccia. Poi c'è tomtom che come interfaccia penso sia imbattibile,sull'affidabilità non posso parlare negativamente,il mio non mi ha mai tradito. Ho un Go920T ed è un gioiellino,ha le mappe Italia,Europa,Stati Uniti e Canada di serie,funzione viva voce con memorizzazione della rubrica del cellulare e possibilità di inviare e ricevere sms.per me questo basta e avanza
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i migliori sono quegli comprati all'estero costano meno e sono piu completi io ho speso 150 euro con tutta l'europa compreso una parte di russia e tutto est europa.
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Io ho da 2 anni e mezzo un TomTom One Europe, pagato 500 euro ma ancora oggi valido e ben funzionante. Anche se il mio non ha il MapSharing mi trovo bene lo stesso. Non tutti gli aggiornamenti sono gratuiti, ma devo dire che mi son trovato davvero bene. Il mio navigatore è un pò vecchio e, purtroppo, non ho il sistema che rileva autovelox, ma credo che quelli moderni lo ABBIAno.
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E' chiaro che chi ha scritto l'articolo non può fare della pubblicità ma, leggendo tra le righe, si capisce chiaramente cosa consiglia. Ovviamente sono pareri personali che possono essere condivisi o no, ma l'intento di fare chiarezza sui diversi dispositivi, mi sembra lodevole. Ragazzi, oltre ad imparare a fare più polemiche che critiche, cercate di non soffermarvi solo alla sostanza, anche la forma ha la sua importanza e voi... scrivete da cani! Ciao :-)
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Bah. Mi sono fiondato qui per verificare le mie scelte e.... beh lasciamo perdere! Ho preso pochi giorni fa un Nuvi 250 Europa 4,5" perchè lo schermo piccolo mi infastidisce. l'ho pagato poco a quanto pare (151 euro: -5% perchè era quello in esposizione (ma mai usato nè segnato) e 20 E. di sconto promozione. Volevo il nuovo 1250 che ha anche la funzione pedonale; poi discutendo col commesso abbiamo convenuto che 2,5 ore di autonomia, per una guida palmare sono pochine, poi appena la batteria ha passato i 6 mesi ciao. Occhio che in Svizzera E' VIETATO avere la segnalazione autovelox (ricordate di fermare la funzione appena arrivate al confine!) la multa è pesantissima e c'è pure il sequestro. Ecco, QUESTA l'autore dell'articolo poteva anche dirla no? Ciao! e buona navigazione (anzi: nUvi-gazione).
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io ho acquistato il tom tom g0 730 una vera bomba con la promozione di 27 mesi gratuiti per l'aggiornamento della mappe europee. peccato che ci sono tutte le mappe tranne quella della Grecia dove io andro quest'estate....... Cosa ne pensate se i costruttori dei navigatori ci facessero scegliere le mappe da istallare sul navigatore ???? ad es. se pago un pacchetto europa di 20 mappe , le mappe le potrei scegliere a mio piacimento.
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........andate poi ad aggiornare le mappe,vedrete che sorpresa!
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