Per chi guida in pista per professione, o chi vuole trarre il massimo in modo quasi professionale dalla propria vettura, le accortezze sono quindi le stesse.
Tu sapresti da dove incominciare?
Per prima cosa fai attenzione alla posizione di guida. Neppure all'autoscuola dedicano il giusto tempo a spiegare che il busto deve rimanere il più possibile verticale, il volante perpendicolare alle gambe e queste ben distese, senza piegarle come si stesse in poltrona.
Tu come guidi? Hai da suggerirci una posizione migliore? Il volante si impugna rigorosamente con tue mani nella canonica posizione delle "dieci e dieci": tutto il resto è meno efficace, o addirittura pericoloso, e solo in questo modo si trattiene correttamente la corona dello sterzo, che così non sfugge mai. Non dirmi che non ti è mai successo....
Un guidatore davvero super infine tiene in perfetta efficienza il proprio mezzo, che sia da gara oppure da città o autostrada.
E' incredibile non preoccuparsi della pressione delle gomme, del livello dell'olio lubrificante o dello stato delle pastiglie dei freni. Ogni quanto controlli tutto questo?
Guidare significa soprattutto attenzione, e concentrazione.
Che si tratti di un viaggio lungo o di una tranquilla passeggiata in centro, bisogna essere riposati. Dormire: sapevi che per i mezzi pesanti la legge prevede rigorosi turni di guida? Possibile che nessuno pensi a dirlo anche agli automobilisti "normali".
Quante ore sei riuscito a guidare di seguito? Gli istruttori, a chi come me ha frequentato parecchi corsi di guida, insegnano anche un'altra cosa fondamentale: la velocità esiste veramente e non solo sul contachilometri.
I fatidici 200 Km/h danno sensazioni di controllo e tranquillità ben diverse su una Ferrari rispetto a quelle di una Golf, ma con il medesimo pericolo in caso di incidente. Se hai coraggio, dimmi cosa hai rischiato veramente, se ne è valsa la pena.
Soprattutto, cosa pensi di aver imparato?

Ma quante cavolate dice questo articolo?? Posizione di guida distesa proprio no, è soltanto un inconveniente delle monoposto, che hanno certe esigenze areodinamiche, ma per la guida di qualsiasi altro tipo di macchina, posizione 9 e 15, gambe che non devono MAI essere completamente distese, come le braccia: a braccio teso bisogna toccare la corona con il polso, anzi, la posizione di guida da tenere in pista è molto più raccolta di quella tenuta abitualmente. E poi vorrei sapere come si fà a regolare il volante in modo che sia perpendicolare alle gambe, essendo una caratteristica della vettura... Che ignoranza! Ma chi ha scritto sta roba?!
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il buon senso rimane la sola cosa utile da tenere sempre presente per la propria e altrui incolumità. Se una volta, in condizioni di assenza di traffico e con una macchina efficiente e sicura si vogliono toccare per qualche secondo i 200 va ancora bene, farlo in altre condizioni è da stupidi, ma veramente stupidi, così come lo è tallonare la macchina che ci precede per obbligarla a fare strada.
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Penso prima di ottenere la patente le scuole di guida farebbero bene se portassino la gente/i ragazzi govani sopratutto/ a l'ospedali per vedere le condizioni di persone dopo l'incedendi stradali.Questo dovrebbe autare di capire cosa po sucedere se la guida e' spericolata e quali sono le consegvenze.Potete dire che questo po provocare una ansia per la guida.Per me meglio che la gente capisce prima perche dopo po essere tardi.Oggi serve educazione etica di guida,perche si verifica solo la prepotenza. Viktoriya.
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assolutamente daccordo sti pezzi de @#$%a rumeni del çazzo,morite tutti
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La sicurezza dovrebbe essere numero uno ma c'è tanta incoscenza soprattutto fra i giovani che pensano di essere i più bravi e che a loro non succede mai niente,una convinzione che costa tante vite. E comunque anche tanti adulti chi per un modo chi per un'altro. Comunque attenti tutti me compreso
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non importa essere uomo o donna, l'importante è sapere che quando sali in auto non sei sulla pista a Montecarlo ma non sei neanche sulla giostra panoramica!!infatti sono pericolosi sia quelli che vanno troppo forte sia quelli che vanno troppo piano!ovviamente i vizi alla guida bene o male li prendiamo tutti, l'importante è l'attenzione e la civiltà. Essere troppo sicuri soprattutto dopo pochi anni di patente è dannoso per tutti, così come è toppo facile rinnovare la patente a persone che a momenti non riconoscono chi gli sta seduto accanto!! Io sono una donna, ho tutte le patenti da A a DE, guidavo i pullman e le ambulanze in urgenza, sono risultata la migliore del corso di guida sicura della mia zona e in 14 anni di patente ho fatto 1 incidente con torto (4 mesi dopo la prima patente) e ho preso 2 multe... tutto ciò che posso dire è che quando uno/a sale in auto deve accendere il cervello!!!Buona guida a tutti!!
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Questo articolo tratta considerazioni del tutto generiche e generaliste! Per esempio bisogna guidare nella posizione più comoda e sicura possibile tenendo quindi in considerazione vari fattori fra i quali la propria costituzione fisica. Le mani sul volante alle 9.15 piuttosto che alle 10.10 conta meno rispetto al fatto che in Italia c'é purtroppo la cattiva abitudine di non rispettare assolutamente la segnaletica, spesso considerata uno scomodo arredo piuttosto a quello che realmente serve. Naturalmente non parlo solo dei limiti di velocità ma anche di tutti gli altri segnali (precedenze, obblighi e divieti) che ormai nessuno più non solo non rispetta, ma che nemmeno vede e/o tiene in considerazione! Per esempio su un segnale di curva pericolosa quanti lettori di questo articolo hanno sollevato il piede dal gas per posizionarlo sul freno alla vista del segnale? Non parliamo poi del telefonino, da tutti ancora non adeguatamente considerato per quello che realmente è: una fonte di distrazione dalla guida spesso causa d'incidenti anche gravi! Ho personalmente notato che la maggior parte della gente quando si trova alla guida si "trasforma", rinchiuso nella propria "scatola" di lamiera, al punto da credere quasi di essere su un altro pianeta! In conclusione condivido in parte ciò che l'articolo intende, sebbene con parole forse troppo leggere a raccontare la reale problematica che esiste sulle nostre strade. Riflettiamo ogni volta che ci sediamo al volante su tutti questi aspetti, e forse domani potremmo essere un guidatore esperto, perché io dico sempre che un vero guidatore è colui che sa anche andare piano (decisamente più difficile che correre, provateci!).
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Ho letto l'articolo e, come molti utenti qui, ho le mie perplessità.. a scuola guida ci insegnano tante cose (anche se andando in città come vorrebbero loro faremmo prima a spostarci a piedi) che nella teoria sono giustissime, nella pratica un pò meno.. Vivo a Roma, dove lo stile di guida "giusto e corretto" è un'utopia. Ogni giorno qui a qualsiasi ora c'è sempre la vastissima gamma di guidatori: Uomo in giacca e cravatta su motorino che fa slalom nel traffico per non fare tardi a costo di fare impazzire le autovetture; Donna ansiolitica che mentre guida si rifà il trucco; Adulto non specificato (ma anche giovane) al cellulare che nel frattempo cambia corsia, sorpassa ecc; Insomma, si vive in un contesto dove le regole sono fatte solo per annuire e fare cenni di assenso quando le si sentono, ma che nella realtà non vengono mai messe in pratica. Tutto questo porta a guidare in un modo che ti permetta di "sopravvivere" in una simile giungla (scenario tipico non solo di Roma, ma anche di molte, molte altre città). Ti capita l'anziano che non sa nemmeno perchè è uscito di casa che va ai suoi soliti 20 km/h di punta.. cosa fai? Ti limiti a seguirlo creando una meravigliosa coda di due chilometri oppure decidi di fare qualcosa? La vettura che ti precede ha a bordo un uomo/donna che parla al cellulare e guida con una mano (stesso discorso per le sigarette (e non odiatemi se colpisco il fumo)).. guidare con una mano non limita forse le tue capacità di movimento e di reazione in caso di pericolo? Pedoni (anche quelli hanno le loro colpe.. e non poche) che in un rettilineo buio, senza lampioni, vedendoti arrivare a velocità sostenuta decidono comunque di attraversare dove non ci sono le strisce pedonali.. Tassisti e conducenti di autobus che hanno il primato in città di essere le categorie più prepotenti e che fanno il bello e il cattivo gioco tra cambi di corsie, immissioni e così via (l'autobus lo prendo anche io e apprezzo il lavoro dell'ATAC.. in questo momento parlo obbiettivamente.. altre persone come me possono confermare) Ci sono troppe e troppe situazioni di pericolo sulle strade.. piuttosto di "modo di guidare sicuro" ossia mani a 10 e 10 o 9 e 15, sedile posizionato in modo tale che la bisettrice dell'angolo al vertice tra... insomma! non sono questi i problemi! Il problema è il modo in cui ci si pone nella strada e non nel proprio veicolo! Ci sono migliaia di automobilisti, migliaia di persone che si spostano ogni giorno con macchine, motorini, autobus e così via per andare da una parte all'altra di questa grande città. Se uno guida con tre dita è un conto, ma a mio avviso, basta che questo abbia due mani sul volante (dove gli pare, e dove è più comodo) per evitare stupidi rischi. Se usassimo gli auricolari non avremmo una mano sul cellulare (o la nostra testa inclinata verso la spalla) evitando una distorsione di ciò che vediamo. Posizione delle mani, dei piedi, sedili e tutto il resto, per me, in confronto a molte altre cose hanno una importanza marginale.. preferisco che le persone guidino in modo sensato (senza inchiodare per imboccare una traversa all'ultimo, senza attraversare col rosso, senza fare lo slalom per arrivare 40 secondi prima, senza sorpassi da destra o tagli di strada). Per me è peggio uno che guida con le mani a 9 e 15 ma che non ti mette una freccia quando deve girare, piuttosto di uno che si sente più comodo e sicuro a guidare con una (e l'altra sulla leva del cambio: posizione tipica di molti automobilisti) che a differenza dell'altro "apparentemente sicuro" ti fa capire le sue intenzioni. E' proprio questo il punto: il fatto che noi non siamo più in grado di prevedere i movimenti dei mezzi che ci circondano. Questo era possibile in un contesto dove tutto il codice stradale viene rispettato e che quindi non ti aspetti di certo un sorpasso da destra e che sei convinto che chi ti precede, se gira a destra, ti mette in anticipo la freccia per farti capire che tra un pò rallenterà. Il problema è l'imprevedibilità.. che puoi aspettarti di tutto: dal ragazzino che corre in mezzo alla strada, alla vettura/shuttle che ti sfiora a 200 all'ora.. Preferisco una guida comoda (e più sicura per me che finora non ho mai fatto incidenti e non ho mai creato condizioni di pericolo) che una guida "teoricamente sicura" che è inutile dove è un concetto "anacronistico" se non tutti la fanno.. (scusate la prolissità! :) )
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brutti dementi! le mani vanno a 9e15! e x fortuna che è una guida per professionisti! ridicoliii!!!! ahahahahah
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non è possibile leggere questi commenti senza senso,guidare è un rischio, puoi essere un bravo e diligente guidatore,ma se hai la sfortuna di incappare in "così denominati" guidatori della domenica o criminali del volante, non hai scampo.
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