EURO 5 ED EURO 6 ....IN ARRIVO
Come districarsi fra le varie normative europee in fatto di emissioni?.
E' il momento delle Euro 4, ma presto arriveranno le Euro 5. Le Euro 0 non possono circolare, ma rottamarle è vantaggioso. E le Euro 3? Sono quelle con le quotazioni di mercato più convenienti… almeno fino all'arrivo dell'Euro 6. Gli standard in fatto di emissioni della Comunità Europea sono ben definiti, ma possono generare confusione. Cerchiamo di capire cosa significano queste sigle, come riconoscere la categoria della propria auto, e cosa ci attende per il futuro.
Euro 0
Sono tutti i veicoli (privi di catalizzatore) immatricolati fino al 31/12/1992. In pratica si tratta di veicoli inquinanti che - tranne casi particolari come le auto d'epoca - in alcune città non possono circolare liberamente neppure al di fuori dei blocchi del traffico. In Italia ce ne sono ancora ben 4.800.000. Rottamando un'auto Euro 0 e acquistando un'auto nuova con emissioni di CO2 inferiori a 140g/Km si ottiene un bonus di 800 euro più due anni di esenzione dal pagamento del bollo. Nel caso di un'auto con questa caratteristica e cilindrata inferiore a 1300cc, gli anni di esenzione diventano 3. Inoltre, chi rottama un'auto Euro 0 (senza acquistarne una nuova) ha diritto ad uno sconto sul costo della rottamazione fino a 80 euro.
Euro 1
Normativa entrata in vigore per tutte le auto immatricolate dopo il 1/1/1993. Ha introdotto l'obbligo per la casa costruttrice di montare la marmitta catalitica e di usare l'alimentazione a iniezione.
In Italia ce ne sono ancora circa 6.000.000. Rottamando un'auto Euro 1 e acquistando un'auto nuova con emissioni di CO2 inferiori a 140g/Km si ottiene un bonus di 800 euro più due anni di esenzioni dal pagamento del bollo. Nel caso di un'auto con questa caratteristica e cilindrata inferiore a 1300cc, gli anni di esenzione diventano 3. Inoltre chi rottama un'auto Euro 1 (senza acquistarne una nuova) ha diritto ad uno sconto sul costo della rottamazione fino a 80 euro.
I limiti: 2.,72 g/Km di CO2, 0.97 per gli ossidi di azoto e gli idrocarburi incombusti, 0.14 per il particolato.
La vostra auto è una Euro 1 se sul libretto di circolazione compare una delle seguenti sigle:
- 91/441/CEE
- 91/542/CEE-A
- 93/59/CEE
Euro 2
Normativa entrata in vigore per tutte le auto immatricolate dopo l'1/1/1997. In Italia ce ne sono circa 9.470.000.
I limiti: introdotti limiti più severi per i motori diesel: 1.0 g/Km di CO2, 0.7 per gli ossidi di azoto e gli idrocarburi incombusti, 0.08 per il particolato. Per i motori benzina, 2.2 g/Km di CO2, 0.5 per gli ossidi di azoto e gli idrocarburi incombusti.
La vostra auto è una Euro 2 se sul libretto di circolazione compare una delle seguenti sigle:
- 91/542/CE-B
- 94/12/CEE
- 96/1/CEE
- 96/44/CEE
- 96/69/CE
- 98/77/CE
Euro 3
Normativa entrata in vigore per tutte le auto immatricolate dopo l'1/1/2001. In Italia ce ne sono circa 8.380.000 (è il gruppo più numeroso).
I limiti: questo protocollo separa i valori relativi a idrocarburi incombusti e ossidi di azoto per i motori benzina. Per i motori diesel: 0.64 g/Km di CO2, 0.56 per gli ossidi di azoto e gli idrocarburi incombusti, 0.05 per il particolato. Per i motori benzina, 2.30 g/Km di CO2, 0.15 per gli ossidi di azoto e 0.20 per gli idrocarburi incombusti.
La vostra auto è una Euro 3 se sul libretto di circolazione compare una delle seguenti sigle:
98/69/CE
98/77/CE-A
1999/96/CE
1999/102/CE-A
2001/1/CE-A
2001/27/CE
2001/100/CE-A
2002/80/CE-A
2003/76/CE-A
Euro 4
Normativa entrata in vigore per tutte le auto immatricolate dopo l'1/1/2006. In Italia ce ne sono già circa 5.300.000.
I limiti: Per i motori diesel: 0.50 g/Km di CO2, 0.30 per gli ossidi di azoto e gli idrocarburi incombusti, 0.025 per il particolato. Per i motori benzina drastica riduzione per le emissioni di anidride carbonica: 1.0 g/Km di CO2, 0.08 per gli ossidi di azoto e 0.10 per gli idrocarburi incombusti.
Attualmente, i motori Euro 4 sono gli unici motori a benzina e diesel a cui è generalmente consentita la circolazione durante i blocchi del traffico. Le autovetture diesel devono però essere dotate di filtro antiparticolato.
La vostra auto è una Euro 4 se sul libretto di circolazione compare una delle seguenti sigle:
98/69/CE-B
98/77/CE-B
1999/96/CE-B
1999/102/CE-B
2001/1/CE-B
2001/27/CE-B
2001/100/CE-B
2002/80/CE-B
2003/76/CE-B
Euro 5
Normativa che entrerà in vigore per tutte le auto immatricolate dopo l'1/1/2009. E' attualmente in fase di ratificazione.
I limiti (dati proposti): Per i motori diesel: 0.50 g/Km di CO2, 0.23 per gli ossidi di azoto e gli idrocarburi incombusti, 0.005 per il particolato. Per i motori benzina, 1.0 g/Km di CO2, 0.06 per gli ossidi di azoto e 0.075 per gli idrocarburi incombusti.
Sui libretti compariranno le seguenti diciture:
99/96 fase III
2001/27 CE Rif. 1999/96 Riga B2 oppure Riga C
2005/78 CE Rif 2005/55 CE Riga B2 oppure riga C
Euro 6
Normativa che entrerà in vigore per tutte le auto immatricolate dopo l'1/1/2015.Non è ancora stata formulata l'ipotesi relativi ai limiti di emissioni.