Dopo aver venduto oltre 800.000 esemplari, riscuotendo un successo a dir poco eccezionale,
Mini si presenta con un'estetica rivista e, soprattutto, notevoli novità tecniche che il Gruppo
BMW ha voluto comunicare ben prima della presentazione ufficiale prevista in occasione del Salone dellAutomobile di Parigi di fine settembre.
Evidentemente le continue fughe di notizie e la voglia di tenere alta lattenzione sulla MINI hanno spinto il gruppo tedesco a farla testare ad un ristretto gruppo di riviste specializzate e rilasciare le immagini della prova dinamica in pista, pur essendo ancora una vettura non deliberata al 100%. Ma non cerchiamo il pelo nelluovo signori e signore e guardata la photogallery di Infomotori.com per farvi un idea della nuova MINI...
Prime le CooperLe prime versioni a fare la loro comparsa saranno la Cooper da 120 cavalli e la Cooper S da 175 cavalli, quest'ultima dotata del nuovo propulsore turbocompresso da 1,6 litri nato dalla collaborazione fra BMW e
Peugeot. Grazie all'iniezione diretta, il nuovo millesei eorga una coppia massima di 240 Nm a soli 1.600 giri pur esigendo meno carburante rispetto al precedente quattro cilindri. Questo propulsore troverà posto anche sotto il cofano della nuova Peugeot 207 RC.
Seguiranno naturalmente le entry level a benzina e turbodiesel, con potenza prevista per entrambe di circa 90 cavalli, dedicate a chi vuole entrare nell'universo Mini senza dover prosciugare il conto in banca. Ai nuovi motori si affiancheranno sospensioni, freni e sistemi di sicurezza totalmente rinnovati.
In dietaLe buone notizie non finiscono però qui, visto che la nuova generazione di Mini si preannuncia ancor più leggera della precedenza (fino a -90 kg) per enfatizzare le sue caratteristiche di agilità e maneggevolezza.
Una "vera" Mini quindi, che non rinuncia comunque ai canoni estetici che l'hanno resa famosa: le modifiche più evidenti riguarderanno i gruppi ottici e gli spoiler, mentre la lunghezza è cresciuta di circa 6 cm.
Quanto costa?Nell'attesa di poterla toccare con mano, vi invitiamo ad apprezzare le prime immagini diffuse di modelli non totalmente privi di "camuffatura" impegnati nei test.
Il listino dovrebbe confermarsi sui valori attuali, da circa 18.000 euro.
Vi siete incuriositi: ed eccovi maggiori dati!Per gi appassionati ecco ulteriori info estratte dalla cartella stampa rilasciata da MINI!
I motori e il cambio, le sospensioni e lo sterzo, i sistemi frenanti e di sicurezza sono stati tutti progettati ex novo. Se era già leggendario il go-kart feeling del modello precedente, il risultato degli interventi si esprime in un assetto che privilegia maggiormente lagilità. MINI at its best vale tanto per il design quanto per lhandling. Al momento del lancio sul mercato saranno disponibili le varianti MINI Cooper (88 kW/120 CV) e MINI Cooper S (128 kW/175 CV). La MINI One seguirà fra breve. Anche questa nuova generazione MINI sarà inoltre dotata della tecnologia turbodiesel.
I nuovi motori a benzinaI motori proposti per la nuova MINI Cooper e la nuova MINI Cooper S sono a quattro cilindri a benzina di 1,6 litri di cilindrata con quattro valvole per cilindro comandate da due alberi a camme in testa azionati da una catena. Il basamento e la testata cilindri sono stampati in lega di alluminio.
La MINI Cooper è equipaggiata con un motore aspirato che eroga 88 kW/120 CV a 6.000 giri/min. La singolare tecnologia VALVETRONIC del BMW Group comanda le valvole di aspirazione in modo completamente variabile e permette al motore di respirare quasi liberamente senza ostruzioni dovute a una farfalla. Lalzata e il tempo di apertura delle valvole sono graduati elettronicamente e adattati alla richiesta di potenza istantanea espressa dal guidatore. Si tratta, insomma, di un sistema di gestione valvole che riduce i consumi, assicura unelevata rotondità, migliora la risposta spontanea e ottimizza le emissioni inquinanti.
Il più potente gruppo motore della nuova MINI Cooper S è il turbomotore a iniezione diretta. La sovralimentazione è realizzata da un turbocharger twin scroll azionato da due flussi di scarico provenienti da due cilindri accoppiati. Questa configurazione fa si che il turbocharger reagisca già a regimi bassi, mentre il cosiddetto turbo lag, il vuoto di potenza per intenderci, è praticamente assente. La coppia massima di 240 Nm è disponibile già a 1.600 giri, e la potenza massima del quattro cilindri sovralimentato è di 128 kW/175 CV a 5.500 giri/min. Oltre a realizzare una potenza specifica molto elevata, pari a circa 110 CV per litro di cilindrata, la combinazione di un turbocharger twin scroll con iniezione diretta riduce i consumi, migliora la rotondità e abbassa le emissioni inquinanti allo scarico.
Entrambi i nuovi motori rispettano i limiti di inquinamento della norma Euro 4.
Evoluzione degli esterni, rivoluzione del cockpitIl design rivisitato della carrozzeria della nuova MINI pone particolare attenzione alle sempre più severe normative di sicurezza. Malgrado le dimensioni leggermente maggiori (la lunghezza esterna è cresciuta di circa 60 millimetri), lestetica esalta linconfondibile stile MINI. La nuova MINI non conserva, infatti, solo le proporzioni tipiche del modello, ma anche i suoi elementi caratteristici: mascherina esagonale, gruppi ottici anteriori, taglio diagonale tra cofano motore e lampeggianti laterali (una reminescenza della saldatura realizzata nella medesima posizione sulla Mini storica) e gruppi ottici posteriori a sviluppo verticale. Lestetica laterale è caratterizzata dagli sbalzi minimi davanti e dietro, dalla vetratura che sembra avvolgere labitacolo, nonché dalle voluminose ruote. Il carattere grintoso stance on the wheels tipicamente MINI è oggi ancora più incisivo.
Levoluzione degli esterni è completata da un design rivoluzionario degli interni ha commentato Gert Hildebrand, responsabile del design MINI. Labitacolo della nuova MINI è stato disegnato per aumentare la leggerezza estetica e realizzare unabitabilità ancora più generosa, in linea con lo slogan più auto in meno spazio. Le bocchette di ventilazione spostate verso lesterno sottolineano lo sviluppo orizzontale della plancia e creano un passaggio armonioso tra il cockpit e i pannelli porta. La struttura del cruscotto facilita la personalizzazione con inserti sportivi, tecnologici o eleganti, accostati alla scelta di colore e materiale. Gli elementi decorativi possono essere completati aggiungendo fino a 16 cornici cromate per gli strumenti e le bocchette di aerazione.
Oltre allindicatore analogico della velocità, il tachimetro maggiorato nel cockpit della MINI contiene tutte le funzionalità di entertainment e, a richiesta, anche della navigazione. La sua posizione centrale ed elevata consente di accedere facilmente ai comandi, collocati in posizione ottimale. La consolle centrale più stretta migliora il movimento e la libertà per le gambe.
I tipici comandi metallici toggle della MINI appariranno non solo nella consolle centrale bensì anche nei comandi integrati nel padiglione. La tradizionale chiave di accensione è sostituita da un trasduttore elettronico. Dopo aver introdotto il porta-chip circolare nella sua sede vicino al volante, il motore viene acceso con il tasto Start/Stop.
La nuova MINI è il perfezionamento coerente del modello precedente. Il nuovo design e il suo comportamento su strada, ripropongono le tanto apprezzate caratteristiche del modello precedente, esaltandole maggiormente grazie alle modifiche accuratamente studiate e allutilizzo di una tecnologia ancora più sofisticata.
Questo è tutto come antipasto, ma restate sulle onde di Infomotori.com e riceverete ulteriori indiscrezioni di questa vettura mito che non vuole essere una moda, ma un modello di vita espresso in tante soluzioni: non a caso a breve arriverà anche con labito lungo...