Sui tavoli e su strada ( figuriamoci in Off-Road..) le Chrysler sono due. Da un lato c'è l'azienda americana in difficoltà finanziarie serie, dall'altra alcuni classici automobilistici assoluti come Dodge Viper o Jeep Cherokee. Quale delle due vincerà non possiamo saperlo, ma abbiamo qualche indizio per indovinarlo.
Venduta, comprata e poi gestita come una azienda capitalistica selvaggia, Chrysler sconta la solitudine di non avere partner internazionali che l'avrebbero aiutata a superare una crisi finanziaria ( e quindi di soldi..) capace di abbattere un bisonte. Poi ci sono le "finte a bordo campo", come per esempio annunciare una intera linea di vetture elettriche senza aver stretto ancora nessun accordo di fornitura su un elemento fondamentale come quello di un piccolo motore a scoppio da usare come generatore di bordo. Gli esperti dicono che sarà il bicilindrico 900 cc della nuova Topolino della Fiat, ma il punto è che Torino dice ufficialmente che non ne sa ancora niente, e quindi il tutto diventa anche imbarazzante. Alla voce "dissacrante", rumors ormai insistenti e provenienti dal quartier generale Chrysler, parlano della vendita in blocco non del marchio Dodge, ma del suo modello icona Viper, come fosse un brevetto qualsiasi da cedere. Trattare una leggenda incommensurabile su gomma come un software da ufficio o un nuovo tipo di brucola da idraulico, fa tristezza.
Stavolta, noi siamo su nuovo Jeep Cherokee. Un altro mito che pare proprio resista forte e chiaro, arrivato ad una terza generazione che lo mette addirittura in concorrenza tanto con i fuoristrada duri e puri che con i Suv raffinati. La personalità, c'è: cresciuto nelle dimensioni interne, nel piacere della guida su strada, negli standard di sicurezza, nella funzionalità,nei contenuti tecnici off-road e nel design. Gli allestimenti saranno solo due, Sport e Limited, equipaggiati esclusivamente con il 2,8 litri turbodiesel common-rail da 177 CV dotato di filtro antiparticolato di serie in abbinamento al cambio manuale a sei marce o automatico a cinque velocità. Del resto, è reato non dire che Cherokee è ottimo e clamoroso, sia in quella che è diventata una grande facilità di guida su asfalto, sia nella vera essenza del marchio Jeep, ovvero la capacità di andare ovunque ed arrivarci pure in modo spedito. Poi ci sono gli optional da berlina, il silenzio e il comfort da ammiraglia. Chrysler avrebbe decisamente potuto spendere di più per arricchire qualche materiale di rivestimento, ma la leggenda tiene, il motivo per comprare Cherokee.. c’è. Basta non saper nulla di finanza..
Martedì Settembre 30
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