Marbella - Il marchio di lusso di
Toyota negli ultimi anni ha riscosso un buon successo negli Usa e sul proprio mercato domestico, mentre in Europa la strada è ancora irta di ostacoli.
In Italia poi non sembra proprio riuscire a decollare:
Lexus IS è accattivante nelle forme, ma non scalfisce neppure da lontano il primato alla triade tedesca formata da
BMW Serie 3,
Audi A4 e
Mercedes Classe C (senza scordare lottima Alfa 159, la prestigiosa
Jaguar X Type e le rinnovate svedesi
Saab 9.3 e
Volvo S407V50
) mentre il
SUV RX si scontra con un mercato super affollato e sempre rinnovato (qualche nome?: Audi Q7, Mercedes Classe M e
Nissan Murano...)
Ed allora non riuscendo a sfondare con le medie e le SUV, Lexus si infila in una strada quasi impossibile:quelle delle limousine che lItalia e lEuropa stanno tradendo a favore proprio delle Sport Utility e delle Crossover. E se proprio si cerca il berlinone di rappresentanza, la scelta va tra Audi A8, BMW Serie 7 e Mercedes Classe S con laggiunta di Jaguar XJ e
Maserati Quattroporte.
Lexus non demorde e così come Toyota va avanti in Formula 1 nonostante i risultati non molto onorevoli (il povero Trulli ne sa qualcosa
) il brand di lusso schiera una GS vestita col propulsore ibrido che tanto fa impazzire gli americani quanto poco alletta gli europei che possono sfruttare prestazionali ed ecologici turbodiesel e se proprio vogliono far gli ecologisti si mettono un bellimpianto a metano o GPL !
Lidea di Lexus GS 450h si sintetizza in una berlina di lusso ibrida ad alte prestazioni, ma con emissioni e consumi contenuti (ma con un prezzo di listino non proprio popolare: 71.000 euro, tondi tondi e la tenuta dellusato non assicura grandi soddisfazioni).
Estetica sempre più omologataDal punto di vista estetico Lexus GS 450h si propone come la classica berlinona dalle forme equilibrate, priva di eccessi e di virtuosismi in linea con uno standard sempre più omologato ai gusti del cliente occidentale (più americano che europeo), anche se le manca il prestigio di una Stella, dellElica bianco celeste o di quattro anelli
Gruppi ottici sdoppiati caratterizzano il frontale asciutto, con una calandra dal disegno semplice ed un fascione basso che ben radica il corpo macchina al suolo. La vista laterale si caratterizza per una linea di cintura medio-alta e ad unaerodinamica pulita, con il tocco particolare della profilatura bassa delle portiere leggermente sporgente. Il posteriore prosegue il design equilibrato, con un ampio paraurti bombato, gruppi ottici sagomati e doppio scarico che ricorda lanimo sportivo di questa berlina.
Labitacolo presenta materiali selezionati, con finiture di sicuro pregio e un assemblaggio che appare da subito ben curato. Il sistema multimediale, imprescindibile in vetture di questo calibro, offre un navigatore satellitare, la connessione telefonica Bluetooth, un impianto audio Mark Levinson, un lettore DVD con sistema Dolby Digital 5.1 e la telecamera posteriore per l'assistenza al parcheggio, tutto ciò visualizzato nello schermo touchscreen LCD a colori 7 pollici.
Sistema ibridoLexus GS 450h è equipaggiata con un sistema di propulsione ibrido chiamato Hybrid Synergy Drive: da una parte un nuovo motore a benzina V6 di 3.5 litri, erogante una potenza massima di 296CV con una coppia di 368Nm; dallaltra un motore elettrico che produce ben 200CV di potenza, con una coppia di 275Nm. Il funzionamento si basa sulla possibilità per questi due propulsori di lavorare in sinergia o in modo indipendente, a seconda delle necessità: in partenza e a basse velocità, è il motore elettrico ad alimentare la vettura, mentre in condizioni di guida normale subentra il motore a benzina, recuperando energia in grado di alimentare il motore elettrico; in fase di accelerazione, quindi, il propulsore a benzina e quello elettrico operano in sinergia, con la batteria che lavora per fornire energia utile ad incrementare le prestazioni, mentre decelerando e frenando, il motore a benzina si spegne e il motore elettrico utilizza l'energia cinetica per ricaricare la batteria ad alta efficienza. Questultima, dunque, non ha bisogno di fonti esterne per essere ricaricata.
La provaCè da dire che dentro questa Lexus si sta bene, il comfort interno è di alto livello, i materiali sono buoni al tatto, così come le finiture ben accolgono il guidatore. La selleria è comoda, tutto risponde ad un progetto ergonomico preciso, in grado di creare un ambiente funzionale e confortevole. Diciamo subito che se ci si lascia trasportare dalle sensazioni di guida, ci si dimentica allistante dellesistenza di un vero e proprio sistema ibrido sotto il cofano, in quanto le prestazioni sono da vera sportiva: accelerazione da 0 a 100km/h in meno di 6 secondi e velocità massima di 250km/h limitata elettronicamente, questi i valori dichiarati che, dopo il test, ci sembrano tutto sommato veritieri (naturalmente ci sono delle differenze, ma questo è ovvio visto che le variabili in gioco cambiano e vista la dinamica con cui vengono elaborati i valori poi dichiarati dalle Case).
La progressione è fluida, anche se pestando sullacceleratore il propulsore a benzina, supportato da quello elettrico, garantisce uno spunto davvero molto deciso. La marcia è silenziosa, specie fino ai 70 km/h, limite oltre il quale dovrebbe subentrare il motore a benzina; il livello di rumorosità del rotolamento è basso, così comè lontano il sound del motore (al singolare, dato che il propulsore elettrico è praticamente muto). Lo sterzo è molto preciso, grazie al sistema VGRS (Sterzo ad azione variabile), mentre le sospensioni adattive variabili offrono la possibilità di scegliere le due modalità Normal e Sport per adattare lassetto allo stile di guida.
Il capitolo consumi merita un discorso a parte: dobbiamo dire che non sorprendono i 7,9l/100km dichiarati, sono valori che di sicuro per la potenza della vettura si possono definire bassi, ma è anche vero che, con un po di attenzione nella guida, possiamo ottenere valori simili (non uguali) con altre vetture della categoria, se poi si scende un po di potenza e si opta per un buon turbodiesel, si ottengono soddisfazioni di guida praticamente simili con consumi ancor più ridotti. Quanto al capitolo emissioni di sicuro Lexus GS 450h fa sentire la sua voce, ma, per esempio, un buon impianto GPL su un valido 6 cilindri benzina (e quelli attuali sono davvero buoni) potrebbe essere una soluzione alternativa.
Per quanto concerne la sicurezza, la dotazione è completa di tutto (dal Pre-Crash Safety allAdaptive Cruise Control), compresi fari che si orientano in curva e sistema di controllo della pressione gomme.
Concorrenza pulitaLexus, dunque, intende competere in Europa con i rivali del vecchio continente, giocando la carta del sistema ibrido, con lidea di attrarre una clientela cui piaccia sentirsi attiva in temi come la riduzione dellimpatto ambientale, linquinamento, ecc.
Certo è che i modelli dello stesso segmento offerti dai concorrenti tedeschi, per esempio, sono in grado di offrire un design e dei contenuti che allo stesso range di costo (a quanto pare da 71.000 euro) tolgono ogni dubbio sulla scelta in fase di acquisto di una berlina premium. Lodevole il tentativo ibrido quindi, ma con tanta bellezza in circolazione crediamo che Lexus si debba sforzare un po di più nel design e nella cura dei particolari, pur lodandone impegno e coraggio!