Labbiamo vista e toccata con mano al
Salone di Ginevra e dobbiamo ammetterlo, è stata una bella esperienza tattile e visiva, che abbiamo bissato in occasione del consueto Test Drive.
Audi A5 è sinuosa ed elegante come una seducente trentenne in abito da sera, immortalata a passeggiare con aristocratico incedere su un marciapiede di un antico centro storico, con gli sguardi degli ignari passanti incollati ai fianchi.
Passateci la digressione poetica, ma parlare di certe vetture richiede un minimo di arte dialettica, un impegno intellettuale che esalti le fattezze di queste splendide creature.
Ora vi proponiamo una creazione dello staff di Infomotori.com, unelaborazione grafica che prefigura una - a nostro parere - inevitabile versione cabriolet, inevitabile perché chiuderebbe il cerchio completando la gamma composta ora da A5 e S5.
Cabrio per pochiIl segmento di riferimento è quello delle cabrio di un certo livello, antagonista volontaria di
BMW Serie 3 coupé-cabriolet, in una battaglia che alimenta il mercato dellauto per la gioia di noi amanti delle quattro ruote. Tornando ad Audi A5 cabrio, lappeal estetico della versione coupé si fonde con alcune soluzioni scelte per la versione S, offrendo quattro posti pieni e contenuti esemplari per la categoria.
Perfettamente riuscita lintegrazione della capote (in tela) nel vano posteriore, così come equilibrato e perfettamente credibile il taglio del tetto. Nellinsieme il resto della linea non subisce cambiamenti rispetto alla versione coupé degni di nota.
MotorizzazioniPer quanto concerne le motorizzazioni disponibili è facile ipotizzare le stesse montate nella versione coupé. Quindi avremo il 3.2 FSI da 265 cavalli, dotato di unottima elasticità garantita da una coppia massima di 330 Nm: da 0 a 100 km/h in 6,1 secondi con una velocità massima di 250 km/h crediamo siano un ottimo biglietto da visita per una cabrio di razza.
Lentry level benzina potrebbe essere linedito 4 cilindri high-tech della Audi A5 (disponibile a partire dallautunno), il 1.8 TFSI da 170 CV, mentre nel versante diesel (inevitabile in Italia anche su una cabrio) troverebbero posto il collaudato 3.0 TDI da 240 CV rivisto appositamente per la A5 e il 2.7 TDI da 190 CV.
Creare scompiglio...Non sappiamo se la nostra elaborazione grafica abbia colto nel segno, ma crediamo che sia unottima proposta e forse, come in fondo ci è già capitato, avvieremo un dibattito nel web che oltrepasserà i confini del nostro Bel Paese per coinvolgere internauti di svariate nazioni. A voi, come sempre, lultima parola!