Audi A5 Sportback - Test Drive. Alla cancelliera tedesca Angela Merkel è molto piaciuta. E affascinerà, ne siamo certi, anche molti altri automobilisti nel mondo. Già mille l'hanno ordinata a scatola chiusa, sbirciando solo qualche immagine apparsa in occasione dei primi festeggiamenti a Ingolstadt, qualche giorno fa, per i cento anni dalla nascita di Audi. Stiamo parlando dell'ultima, forse un po' discussa, vettura della Casa dei quattro anelli: la A5 Sportback che rappresenta un nuovo concetto di autovettura. Sè, perché si tratta di un mezzo che unisce design e performances a funzionalità e comfort. Questa vettura infatti, che va ad ampliare la gamma A5, racchiude nei suoi 4 metri e 70 di lunghezza, il meglio di tre modi diversi di concepire l'automobile: è infatti elegante come un coupé, confortevole come una berlina e pratica come una famigliare. Anche perché l'ampio portellone posteriore racchiude un bagagliaio della capacità di 480 litri, estendibili a 980 litri se si abbattono i sedili posteriori. Purtroppo l'abitabilità è limitata a sole 4 persone. E questo, per noi, è un handicap.
Al primo colpo d'occhio l'A5 Sportback ti affascina come un coupé. Poi ci si accorge che le portiere sono quattro e dietro c'è un ampio bagagliaio. A questo punto sorgono i dubbi. Che non vengono risolti perché gli interni sono spaziosi come quelli di una berlina. E poi le dimensioni non sono proprio quelle tipiche di un coupé. Il design però è filante con la linea del tetto più basso di 36 millimetri rispetto a quella dell'Audi A4 berlina. Un'altra particolarità riguarda la carreggiata larga e le quattro portiere senza cornici per i cristalli che concorrono a creare l'immagine di una vettura dall'eleganza sportiva. Questa nuova vettura della Casa tedesca rappresenta quindi un coktail di pregi che ne fanno un modello unico e affascinante. Ci è difficile invece immaginare il cliente tipo per questa Sportback, sicuramente un utente particolarmente dinamico, con grandi disponibilità economiche, visto che la vettura in versione base costa da 38.330 Euro in su e grande appassionato di tecnologia. Potrebbe essere anche un'auto per famiglie non troppo numerose visto che gli spazi sono sè generosi ma limitati a 4 persone. Insomma, questa Sportback dell'Audi è una vettura che affascina, che se si è fermi al semaforo fa girar la testa a pedoni e ad altri automobilisti e che soddisfa il guidatore anche dal punto di vista prestazionale perché i motori sono all'avanguardia della tecnica, tutti Euro 5, tutti molto generosi di cavalli, abbinati ad una lunga lista di pregiati accessori altamente tecnologici di assistenza alla guida.
Nonostante la difficoltà nell'inquadrare la Sportback, al solo apparire alla festa dei 100 anni ad Ingolstadt, l'Audi ha già stregato mille utenti. Il management della Casa tedesca è fiducioso nel successo della sua ultima "creatura", anche se il momento per questo tipo di autovetture non è il più propizio. "Nel primo semestre di quest'anno - ha puntualizzato il vertice Audi al momento della presentazione del modello nei pressi di Siena - in Europa i modelli Premium sono crollati del 20%; in casa nostra invece il calo è stato limitato al 10%. No, questa vettura farà tanta strada".
Anche noi ne abbiamo fatta un po', proprio alla guida della nuova Sportback, per assaporare i suoi pregi e per condividerli con gli utenti di Infomotori. Il terreno del nostro test sono state le strade contorte delle colline senesi, l'Autostrada del Sole e il centro storico della città del Palio. Non ci sono dubbi: l'A5 Sportback è una gran macchina: non solo dal punto del design ma soprattutto per le sue doti tecniche e dinamiche. Stabilità impeccabile anche nelle situazioni più difficili, prestazioni eccelse, comfort da salotto di casa inglese.
Su strada
C'è l'imbarazzo nella scelta delle motorizzazioni: in Italia però i modelli più richiesti saranno i turbodiesel da 2 e da 3 litri, rispettivamente da 170 e 240 cavalli. Saranno sparuti gli ordini della versione da 2 litri a benzina da 211 cavalli: ed è un peccato perchè è forse quella più equilibrata. Dei Diesel Audi non si può dire che bene, anzi benissimo. Il propulsore è molto silenzioso, essendo un common rail, rotondo e possente nella potenza. Nei tratti in salita con curve insidiose che ci hanno obbligato a forti rallentamenti, la vettura è poi ripresa senza essere stati costretti a cambiare marcia. Lo sterzo è preciso e modulabile in base allo stile di guida del conducente. Oltre al cambio manuale a 6 marce con innesti corti e precisi, tipici delle vetture sportive, esiste anche il cambio automatico multitronic a variazione continua che brilla per il suo morbido funzionamento ma soprattutto per i suoi rapporti allungati per ottimizzare i consumi. Per uno stile di guida dinamico, questa trasmissione è dotata di un programma sportivo e di una modalità manuale. Infine, per le versioni più potenti della Sportback, è disponibile il cambio S tronic a 7 rapporti, una trasmissione altamente high-tech a doppia frizione che innesta i rapporti in pochi centesimi di secondo e in modo cosè confortevole da risultare quasi impercettibile al guidatore. Il conducente può usare l'S tronic in modalità automatica oppure manualmente anche servendosi delle alette al volante. Una chicca altamente tecnologica che non abbiamo avuto modo di accorgerci nel corso della prova è il recupero dell'energia. In fase di rilascio dell'acceleratore e di frenata, l'alternatore converte l'energia cinetica in energia elettrica che viene temporaneamente accumulata nella batteria. Quando poi la Sportback accelera nuovamente, la batteria restituisce questa energia, alleggerendo cosè l'alternatore che viene azionato dal motore e riducendo pertanto i consumi di carburante. Sempre in fatto di risparmio di consumi, anche su quest'ultimo modello dell'Audi, ma limitatamente alle versioni con cambio manuale, è presente un indicatore che consiglia al conducente la marcia da innestare per viaggiare in modo più efficiente e risparmioso. Nel corso della nostra prova ci siamo accorti di due elementi che non ci sono piaciuti: un fastidioso riflesso di una parte della plancia sul parabrezza e la mancanza quasi totale di visibilità posteriore durante le manovre di retromarcia. Per ovviare a quest'ultimo inconveniente ci vengono in soccorso i sensori di parcheggio; il riflesso invece ce lo dobbiamo sorbire cosè.
L'Audi A5 Sportback arriverà a settembre. Al lancio saranno disponibili due modelli a benzina, 2.0 Tfsi da 211 cavalli quattro, quindi a trazione integrale e 3.2 Fsi da 265 cavalli quattro; tre i turbodiesel: 2.0 Tdi da 170 cavalli a trazione anteriore, 2.7 Tdi da 190 a trazione anteriore e 3.0 Tdi da 240 cavalli quattro. Entro la fine dell'autunno arriveranno la 2.0 Tfsi da 180 cavalli a trazione anteriore, la 2.0 Tfsi da 211 cavalli a trazione anteriore, la 2.0 Tdi da 143 cavalli a trazione anteriore e la 2.0 Tdi da 170 cavalli quattro. La Sportback è offerta oltre che nella versione base, di per se molto ricca, anche nelle versioni Ambiente, orientata al comfort e Advanced, che punta alla tecnologia e alla sportività. Da rilevare che il modello da 2 litri turbodiesel con cambio manuale è equipaggiato con il dispositivo Start & Stop con l'arresto automatico del motore durante le soste brevi. E anche questo "aggeggio" serve per risparmiare carburante.
Mercoledì Luglio 29
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