BMW F 800 R - Test Ride. Milano - Il debutto in un nuovo segmento è sempre una fase cruciale, specie se si tratta della "zona" più affollata ed importante del mercato. Ecco perchè la nuova F 800 R rappresenta un momento storico per BMW Motorrad: la prima naked media, destinata a confrontarsi con avversari che si chiamano Honda, Suzuki e Yamaha nel terreno dei grandi numeri.
Il motore è l'apprezzato due-in-linea frontemarcia, inclinato in avanti di 30 gradi, tarato per erogare in questa versione 87 cavalli e ben 86 Nm. La curva di coppia piatta ed il cambio accorciato enfatizzano la ripresa, coadiuvati da un peso in ordine di marcia al di sotto dei 200 kg.
Completano il pacchetto le poche sovrastrutture in stile naked, il telaio in alluminio con motore portante, l'ABS sportivo opzionale e le tre misure della sella: 775, 800 ed 825 millimetri, selezionabili senza sovrapprezzo al momento dell'acquisto. Ecco, il prezzo è una bella novità per gli standard BMW. 8.250 euro chiavi in mano, comprensivi di primo tagliando.
Prova su strada
Dalla Triennale di Milano imbocchiamo l'autostrada verso Bergamo, da dove poi proseguiremo verso la Val Brembana e la Val Imagna. La posizione di guida è buona, i polsi non sono troppo caricati ed il manubrio largo aiuta nei frequenti zig-zag del centro cittadino. Il motore pastoso ed elastico se la cava alla grande: anche con le marce più alte, lo scatto è sempre buono ed in men che non si dica siamo piazzati a velocità da codice lungo l'A4. In questo frangente emerge un piccolo difetto, ovvero la discreta quantità di vibrazioni presenti su manubrio e pedane.
Quando, finalmente, la strada si snoda tra le colline bergamasche, cominciamo a capire meglio come funziona questa nuova BMW F 800 R, sia come risposta del motore che a livello di ciclistica. Ne emerge una moto sincera, stabile, maneggevole oltre ogni aspettativa. La taratura delle sospensioni è un giusto compromesso, valida sia sull'asfalto levigato che su superfici meno lisce. La spinta del bicilindrico è incredibilmente regolare, dai 2.000 giri al limitatore, tanto che ci ritroviamo a percorrere lunghi tratti in terza. Il cambio, sul nostro esemplare, ha mostrato qualche incertezza: dopo un consulto con gli altri tester, deduciamo si tratti di un difetto presente solo sulla nostra F 800 R. Ottima la frenata, anche se il sistema ABS opzionale (non escludibile) richiede un pò di assuefazione onde non "arrivare lunghi" alla prima staccata decisa.
In conclusione, una moto perfetta per i neofiti vista l'agilità e la facilità di guida, ma che sa togliere delle belle soddisfazioni anche ai centauri più esperti. Ad un prezzo onesto, considerate le caratteristiche di qualità e tenuta del valore tipiche del marchio BMW Motorrad.
Mercoledì Aprile 29
Fatti guidare al meglio