Il sasso nello stagno è stato gettato dai medici del "Royal National Institute for Deaf People", l'Istituto inglese che si occupa di prevenire tutte le forme di sordità. Secondo l'equipe di scienziati guidare automobili cabrio potrebbe essere causa di danni all'udito.
Si tratterebbe delle stesse lesioni causate da chi utilizza i lettori MP3 o di chi abitualmente frequenta discoteche o luoghi particolarmente rumorosi. Ma tornando alle automobili a "cielo aperto" pare che le prime avvisaglie di deformazioni all'apparato uditivo compaiano "...guidando per un tempo prolungato e ad una velocità di circa 100 Km/h...".
Per arrivare a questo risultato si sono eseguiti alcuni test posizionando un misuratore di decibel all'interno di alcune vetture convertibili. Raggiunta la velocità di 100 Km/h si sarebbe riscontrato un livello di rumore pari a 90 decibel, circa 5 in più della soglia di 85 che il nostro organismo riesce ad assorbire senza alcun problema.
Un eccesso in realtà poco significativo quindi e leggermente superiore a livelli più che tollerati. Oltretutto occorrerebbe anche tener conto di aspetti non considerati dallo studio come ad esempio il tipo di asfalto sul quale è stato effettuato il test (oggi ne esistono di fonoassorbenti che limitano il rumore sia verso l'esterno che nell'abitacolo) e quale mescola si è scelta per gli pneumatici delle vetture testate. Senza contare che vivere, lavorare o semplicemente transitare in un qualunque trafficato Centro cittadino espone a valori ben più elevati e dannosi. Dal canto loro le Case automobilistiche continuano a migliorare i livelli di insonorizzazione dei propri modelli ed è quindi molto probabile che gli affezionati clienti della guida con il vento tra i capelli resteranno "sordi"... all'appello lanciato da Londra.
A.Macaluso
Mercoledì Ottobre 28
Fatti guidare al meglio