Quelle belle, quelle brutte e quelle che fanno finta di niente. Il Salone dell'Auto di Francoforte è finito, la più grande ed importante rassegna dell'auto degli ultimi 10 anni si è chiusa, e finalmente possiamo dirla tutta su chi ha presentato vetture magnifiche, e su chi avrebbe potuto rimanere a casa facendo miglior figura. Perché le auto "non sono tutte belle", e alcune sono addirittura oscene...
La regina del Salone è stata sicuramente la Nuova Mercedes SLS AMg "Ali di Gabbiano", elegante come tutte le vetture gioiello che non hanno bisogno di alettoni e cerchioni da autotreno per farsi notare. Sarà un successo! Sono tante le somiglianze con la mitica SL del 1954, come le prese d'aria sulle fiancate o il cofano lungo quasi due metri, ma sotto una carrozzeria splendida e in leggerissimo alluminio batte un motore V8 da 6.3 litri di cilindrata da ben 571 Cv di potenza. Si può essere belli, e accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3.8 secondi!
Tutt'altro si può dire per quello che rimarrà alla storia come uno dei più grandi scempi su quattro ruote. Aston Martin Rapide è una berlina "belloccia", esattamente il tipo di vetture che il mitico marchio inglese finora simbolo di eleganza non ha mai fatto. E non avrebbe dovuto comunque fare così, filiforme, senza personalità, e con due poltrone posteriori comode e accoglienti come quelle di una utilitaria coreana. A proposito..
"Oscar della Noia" alla Nuova monovolume Kia Venga, un vero inno all'uso dei mezzi pubblici. Lunga 4,07 metri e alta 1,60, è stata disegnata e prodotta in Europa: sarà venduta esclusivamente nel Vecchio Continente. E dove senno?
"Oscar della Più Tamarra"? Ecco a voi la Lexus LF-Ch, una Concept Car che purtroppo vedremo presto in concessionaria, con la missione di far dimenticare le Golf "Kittate" con alettoni larghi come grondaie in stile anni 80'. Dice Toyota, a cui Lexus appartiene, che la LF-Ch "punta a un pubblico già conquistato dai tedeschi con Mercedes Classe A, Audi A3 e BMW Serie 1", ma senza una (..meritatissima..) comparsata nel prossimo episodio di "Fast And Furious" sarà difficile..
Anche i tedeschi sbagliano, questo è chiaro, e alla sagra del liscio non si tira indietro neppure Volkswagen. Il concept L1 targato Volkswagen promette un litro di carburante per percorrere 100 Km, ma poi perché costringere i futuri clienti guidare solo di notte per non farsi riconoscere?
"Oscar di Mostro" dell'intero Salone comunque alla Peugeot BB1, un oggetto semovente riesce ad andare contro sia alle leggi dell'estetica che a quelle dell'aerodinamica. Che la Casa francese fosse in drammatica crisi di identità è cosa nota, ma scoprirlo così.. fa tristezza. L'idea sarebbe stata anche buona, con due motori elettrici da 10 CV e appena 600 kg di peso a vuoto per una carrozzeria lunga soltanto 2,5 metri: 90 km/h di velocità massima in città sono più che sufficienti, ma per scappare da sguardi disgustati servirebbe ben di più..
G.Giannetti
Lunedì Settembre 28
Fatti guidare al meglio