In Europa una sportiva di razza è una miscela sapiente tra eleganza ed aggressività, tra sinuosità ed aerodinamica, negli Stati Uniti invece la prospettiva cambia radicalmente: muscoli, rabbia, spigoli e possanza, sono gli elementi caratterizzanti le dure, cattive americane. GM torna con la storica muscle car a stelle e strisce, dopo disegni, progetti e prototipi . Il suo passaporto parla chiaro: alla voce motore la nuova Chevrolet Camaro Concept dovrebbe montare il V8 small-block LS2 da 6.0 litri, lo stesso che fa bella mostra di sé sotto il cofano della Corvette.
Dura e cattiva
Ogni centimetro quadrato di carrozzeria della Chevrolet Camaro (che quindi sarà praticamente identica alla concept presentata al NAIAS) esprime il dinamismo e la cattiveria delle vere auto sportive made in USA. Il frontale largo e schiacciato anticipa un cofano possente, dominato da una bombatura pronunciata che rimanda al mondo delle sfide fra dragster. Lo stemma Chevrolet impreziosisce la grande griglia copriradiatore, ai cui lati sogghignano discreti gruppi ottici circolari. Uno sguardo tuttaltro che rassicurante, caratterizzato da tratti somatici spigolosi e decisi che scolpiscono limmagine di un volto in preda alla collera.
I veri muscoli esplodono in tutta la loro metallica irruenza non appena si rivolge lo sguardo verso il posteriore. I parafanghi si allargano fuori del profilo vettura, protesi a ricoprire cerchi in lega cromati di proporzioni tipicamente americane (275/30 R21 davanti, 305/30 R22 dietro). La robusta fiancata si raccorda alle larghe spalle non senza lausilio di tre sottili feritoie.
La coda termina con un taglio verticale netto, come nel frontale, e risulta alleggerita dal marcato estrattore inferiore su cui si inseriscono gli enormi terminali dello scarico sdoppiato. Per finire, sopra il piatto baule si staglia un piccolo profilo aerodinamico, decisamente poco esteso per assumere una vera e propria azione deportante.
Un pony bello veloce
Avevamo accennato inizialmente al V8 che dovrebbe spingere la Camaro, ma due righe striminzite non bastano certo a soddisfare le esigenze degli smanettoni più incalliti
I dati disponibili non sono molti, ma bastano a delineare un quadro tecnico di tutto rispetto. Il propulsore denominano LS2 è lo stesso della cugina Corvette, ed i suoi otto cilindri disposti in modo da formare una V erogano ben 400 CV grazie allalimentazione con sistema Active Fuel Management. La cubatura generosa non inficia le dimensioni ed il peso del V8 small-block, vero capolavoro in quanto ad ottimizzazione degli spazi, assicurando comunque un valore di coppia nellordine dei 600 Nm. Tanta cavalleria viene gestita da una trasmissione Tremec T56 a sei rapporti manuali, che ripartisce il moto alle sole ruote posteriori.
Prossima commercializzazione
La commercializzazione avverrà a partire dai primi mesi del 2009 solo nel mercato USA per ora. Anche se il prototipo Camaro non è mai stato presentato nel vecchio continente, infatti, Chevrolet Europa sta studiando se importare e vendere questo modello anche nel vecchio continente e sembra che le opportunità non manchino. Chi ama le pony-car a stelle e strisce dovrà tenere a freno i suoi istinti (e le redini), almeno per ora!
Aggiungiamo una piccola anteprima: sulla base di questa sportiva dura e pura potrebbe essere realizzata unaltra coupé marchiata Pontiac e molto probabilmente (queste le voci) potrebbe prendere un nome storico, unicona del mondo a quattro ruote americano, ovvero Pontiac Firebird.
Mercoledì Settembre 27
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