Vento di grosse novità spira dall'Oriente. In commercio dal 2003, Mazda2 decide che è ora di dare un taglio con il passato e di rimodernarsi a tal punto da diventare un'altra vettura. Quella che, per certi versi, è stata una delle pioniere del segmento delle MPV ultracompatte, volta pagina e si reinventa totalmente. Seguendo le orme della sorella Mazda6 che, nell'ormai lontano 2002 annunciava larrivo della nuova generazione di veicoli Zoom-Zoom, così, la piccola di Casa, lancia una nuova sfida eleggendosi di diritto prima vettura
Mazda ad evolversi nella nuova futura generazione.
Ardito? difficile dirlo a priori, ma una cosa è certa: con questa scelta stilistica nuova Mazda2 rinuncia un po' a quell'esclusività donatagli dalla particolare e funzionale livrea del modello precedente, per uniformarsi agli attuali canoni stilistici.
Se da un lato perde in esclusività, dall'altro recupera charme e fascino grazie a linee più curate e sinuose. Difficile non notare le venature del cofano che, partendo dalla calandra, percorrono tutta la fiancata come graffi di una tigre, creando un andamento dinamico nemmeno sfiorato con la generazione precedente.
Per quel che riguarda le dimensioni è veramente difficile azzardare delle cifre. Secondo indiscrezioni, le misure dovrebbero persino restringersi, con una lunghezza di circa 3.80 metri ed un'altezza di quasi un metro e mezzo. L'interasse sembra rimanere inalterato, mentre cresce la larghezza che raggiungerebbe quota 1.7 metri a tutto vantaggio dello spazio a bordo.
Le indiscrezioni continuano e coinvolgono anche le unità propulsive. L'offerta dovrebbe prevedere, almeno inizialmente, tre motorizzazioni a benzina: un 1.3 litri da 75 cavalli e due 1.5 litri da 84 e 103 cavalli. Dovrebbe completare la gamma, in un secondo momento, anche un propulsore a gasolio turbo da 1.4 litri.
Come sempre il condizionale è d'obbligo visto che tutti questi dati hanno origini da indiscrezioni non ufficiali. Per quelle bisognerà attendere ancora un po' di tempo.