BMW Serie 3 Cabrio - Test Drive

Phoenix (Arizona) – Infomotori.com inizia il 2007 con uno sbarco negli States! Un’invasione decisamente piacevole visto che siamo stati invitati da BMW a provare in anteprima la nuova BMW Serie 3 Cabrio. Per consentirci di provarla nelle migliori condizioni, la casa bavarese ha portato la stampa internazionale a Phoenix dove la pioggia è una parola quasi sconosciuta. Ma bando alle chiacchere e passiamo subito a raccontarvi la nostra avventura...

Dopo berlina, touring e coupé, debutta in Arizona anche la nuova cabrio (la quarta generazione), la prima Bmw della storia a montare un tetto a scomparsa rigido, entrando quindi di diritto nel club delle Coupè-Cabriolet.
In questa vettura, gli ingegneri e gli stilisti hanno sono riusciti egregiamente ad integrare funzionalità (22-23 secondi per consentire al meccanismo elettro-idraulico di aprire o chiudere la capote) ed estetica, dato che questa Serie 3 cabrio non ha nulla da invidiare alle colleghe, anzi!

Fascino Elegante
Con la sua linea bassa e la coda corta è sempre sobriamente bella, mai sfrontata e razionalmente elegante. L’ultima nata della casa tedesca ha un fascino perfino travolgente, aperta o chiusa che sia.
È, e si vede, una vera Bmw ma pur condividendo con le altre vetture diversi tratti, ha una personalità ed un design propri: con la coupè, ad esempio, ha in comune la parte anteriore ma solo fino al primo montante.
E nella parte posteriore (come la trazione), quella che generalmente mette in difficoltà non solo chi realizza ma troppo spesso anche chi guarda, resta piacevole da vedere.
Le sue misure sono identiche a quelle della coupé: 4,58 metri di lunghezza e 1,78 di larghezza ed è cioè più lunga e più bassa della berlina. Una sorta di necessità per evitare di sacrificare eccessivamente i due posti dietro (assolutamente reali anche se non comodissimi come è ovvio che sia data la vocazione sportiva della vettura) e, soprattutto, per non limitare ulteriormente la capacità del già necessariamente sacrificato portabagagli.

Spazi “aggiornati”
Eppure, rispetto al modello precedente aumenta di 8 centimetri la larghezza al livello delle spalle e di 12 a quello dei gomiti dei sedili posteriori, con un accesso facilitato da una apposita funzione di confort di quelli anteriori.

Il bagagliaio ha una capacità di 350 litri che si riduce a 210 con il tetto abbassato. In realtà, se i viaggiatori sono solo due si può sfruttare la seduta posteriore (c’è perfino una specifica borsa disponibile tra gli optional) anche per lo stivaggio di “oggettini” di un certo ingombro come sci, sacche da golf e snowboard. Per simili trasporti “eccezionali” (lo sono certamente per una cabrio) è stato studiato un apposito passaggio che collega i sedili dietro con il baule. L’apertura (opzionale pure questa: 220 euro quando non è di serie) è di 40 centimetri,che limita la comodità di eventuali passeggeri ma non li esclude.
Uno specifico comando (comfort loading) consente di azionare il tetto per agevolare l’accesso la vano bagagli.

Cinque motorizzazioni
Le motorizzazioni sono quelle già note della coupè, anche se tre propulsori sono inediti per il modello: i benzina 335i, 330i, 325i e 320i (l’unico a 4 cilindri) ed il diesel 330d, con cilindrate da 2 e 3mila centimetri cubici e potenze che oscillano fra i 170 ed i 306 cavalli.
Tutte sono abbinate di serie ad un cambio manuale a sei velocità e sono dotate, tra le altre cose, di pneumatici roundflat e fari bi-xeno.
Le prestazioni oscillano fra accelerazioni di brivido (5,8 secondi da 0 a 100 per la 335i) e consumi di grande interesse (oltre 15 chilometri con un litro nel misto per la 320i), con velocità di punta dai 228 orari in su anche se oltre i 250 non si arriva poiché scatta il limitatore elettronica.

Al volante
Sulle strade americane dell’Arizona non si corre troppo perché i controlli sono severi e le sanzioni importanti.
Ma anche senza sfidare troppo il codice, Bmw serie 3 cabrio conferma tutte le proprie doti sportive.
Il cambio manuale è preciso anche se un pizzico “duro”, quasi un marchio della casa bavarese. Lo sterzo perfino delizioso con il quale si addomestica anche nelle situazioni più difficile questo felino da strada. Dolce è anche il contatto con il pedale dell’acceleratore che risponde perfettamente: considerata la cavalleria, non può che essere così.
L’assetto basso e dinamico rende pienamente giustizia alla vocazione dell’auto che offre il meglio con le marce più alte, condite dal un piacevole e rassicurante “rombo” del motore.
Serie 3 Cabrio è assolutamente silenziosa con il tetto chiuso e lo resta anche con il tetto abbassato, malgrado la sensazione di qualche turbolenza di troppo pur in presenza del frangivento.

Le finiture sembrano ottimali ma non c’è stato modo di testare gli accorgimenti che evitano ai passeggeri di bagnarsi quando lasciano l’abitacolo dopo la pioggia. In Arizona durante la presentazione stampa fa freddo, almeno una decina di grado sotto le medie stagionali, ma almeno non ci sono precipitazioni!

Tecnologia anticalore
Per lo stesso motivo (il sole poco più che tiepido) risulta impossibile verificare anche la validità di un’altra innovazione: la tecnologia SunReflective (opzionale) per ridurre il calore di sedili e poggia braccia.
I particolari pigmenti cromatici respingono i raggi infrarossi del sole limitando (anche fino a 20°) l’innalzamento della temperatura delle superfici.
L’aumentata visibilità (+38% quella posteriore grazie anche ai vetri laterali dietro più grandi del 30%) rende più luminoso l’abitacolo con il tetto chiuso malgrado il montante corto ed il parabrezza poco inclinato. La talvolta struggente bellezza del paesaggio nel quale si alternano i cactus saguari più o meno solitari della foresta della Tonto National Forest, le lunghe ed ampie strade popolate di un traffico regolare, le rocce senza tempo ed i laghi questa regione dell’America del sud si gustano intensamente con la capote abbassata.
Il tetto rigido è composto da tre elementi in acciaio leggero garantiti per l’intero ciclo di vita della macchina: “Guasti? E perché mai dovrebbe avere dei guasti… non scherziamo” sorride uno dei tecnici Bmw in Arizona. L’intera struttura comporta un aggiornamento del peso che sale di circa 200 chili.

Quanto costa?
La nuova E93, questa la sigla di Bmw serie 3 cabrio, costa fra i 42.250 ed i 57.850 euro ed è disponibile in quattro versioni: electa, attiva, futura e msport.
Il “sogno” che costa meno è quello della 320i eletta mentre quello più esclusivo è rappresentato dalla 335i msport. Per l’unico modello diesel per il momento a disposizione il prezzo oscilla fra i 51.350 ed i 55.850.
Il lancio europeo è previsto per il 24 marzo. In Italia il primo “porte aperte” è fissato per il 31 dello stesso mese.

Martedì Febbraio 27