Auto Ecologiche

Honda CR-V – Test Drive

Barcellona - In questo mercato sempre di corsa, dove i restyling ed i model year la fanno da padroni, anche per i modelli di successo giunge il momento di cambiare volto. Terreno minato, perchè si rischia di compromettere le caratteristiche artefici del tanto agognato successo.
Honda ha fatto decisamente la scelta giusta nel rinnovare la sua CR-V, pur apportando modifiche decisamente marcate al suo apprezzato SUV che diventa sempre piùpremium grazie al notevole livello tecnologico ospitato sotto la sua scocca.
Rispetto alla versione precedente infatti, le novità non sono certo poche. La linea della nuova Honda CR-V si rivela, fin dal primo sguardo, decisamente più accattivante e grintosa, capace di esplicitare ancor più lo spirito sportivo del colosso nipponico.

Made in Japan
Sguardo a mandorla e linee arrotondate, sono solo alcune delle caratteristiche della nuova Honda CR-V. Per gli interni viene accantonato il cruscotto multi-livello che ha esordito nella Honda Civic, per lasciar posto ad un tradizionale elemento più lineare e compatto. Confermato invece il volante a tre razze, dal chiaro richiamo sportivo, su cui dimorano gli immancabili comandi.

La maggiore aggressività della nuova CR-V è un dato di fatto: l'ampia carreggiata ed i cerchi in lega da 17 pollici dovrebbero soddisfare anche l'automobilista più pignolo, alla pari dei due moderni e prestanti propulsori disponibili.

Salomonica parità
Lo scontro fra diesel e benzina si conclude con un equo pareggio. I motori sono infatti due, uno per ogni alimentazione: per gli amanti del gasolio viene proposto l'ottimo 2.2 i-CDTi common rail da 140 cavalli. Lo stesso del precedente modello, avvantaggiato però nei consumi e nelle prestazioni dall'aerodinamica migliorata. Il filtro antiparticolato FAP è di serie sulle versioni più lussuose, mentre su quella standard è optionale.

Sul fronte benzina invece, Honda mette in campo un quattro cilindri di 2 litri che incorpora le più avanzate tecnologie VTEC (non a caso la “i” sta per intelligent!), vantando la chiusura anticipata delle valvole di immissione e l’apertura completa della farfalla in condizioni di marcia a basso carico al fine di aumentare il risparmio di carburante. Ottimo l'output di potenza, ben 150 cavalli a 6.200 giri e la giusta dose di coppia erogata sufficientemente “in basso” (190 Nm a 4.200 giri). Anche le prestazioni si presentano migliorate, con i tempi di accelerazione da 0 a 100 km/h che scendono da 10,8 a 10,2 secondi (nel modello con cambio manuale) e da 13,1 a 12,2 secondi (nel modello con cambio automatico).

I modelli con propulsore a benzina montano nuove trasmissioni, con la possibilità di scegliere tra un cambio manuale a 6 rapporti od un cambio automatico a 5 rapporti.

Sicurezza e comfort
Molte le dotazioni avanzate di serie, ma due sono quelle che la caratterizzano: il sistema di regolazione automatica della velocità ACC (Adaptive Cruise Control) un sistema radar di controllo adattativo della velocità che mantiene automaticamente la distanza di sicurezza dal veicolo che precede, e il sistema anti-collisione “CMBS” (Collision Mitigation Brake System) che invia una serie di avvertimenti al conducente se la distanza dal veicolo che precede si riduce al disotto del livello di sicurezza. Qualora la situazione diventasse critica, applica una frenata decisa e tende le cinture di sicurezza anteriori per attutire l’urto. Entrambi i sistemi sono disponibili nelle versioni top di gamma.

Nella ricca dotazione di sistemi di sicurezza passiva invece, sono compresi di serie gli airbag anteriori a doppio stadio, gli airbag laterali, gli airbag a tendina e le cinture di sicurezza. Tutto questo unitamente ai poggiatesta anteriori attivi presenti nella maggior parte delle versioni. Per quanto riguarda la sicurezza attiva, abbiamo il VSA (Vehicle Stability Assist) di serie su tutta la gamma: si tratta del sistema Honda di stabilità della vettura, comprendente ABS, TCS (Traction Control System) ed ESP.
Compare per la prima volta nel CR-V anche il sistema di illuminazione anteriore attiva AFS (Active Front Lighting) che ottimizza l’illuminazione e la visibilità della strada in curva grazie al fascio di luce che segue la direzione di svolta della vettura.

Integrale quando serve
Il sistema di trazione sulle 4 ruote con attivazione in tempo reale è silenzioso ed efficiente, con una più efficace rilevazione dello slittamento delle ruote anteriori. Il sistema trasferisce prontamente la potenza (con una coppia maggiore del 20% rispetto al modello precedente) alle ruote posteriori dell’autovettura, migliorando significativamente la stabilità nelle partenze e nella marcia in curva su fondi innevati e altre superfici stradali sdrucciolevoli.

Su strada
L'impressione una volta a bordo di Honda CR-V è indiscutibilmente positiva. L'ambiente interno appare curato, molto “tecnico” in quanto ad accostamenti di forme e materiali. Montaggio giapponese, quindi ottimo, ed ottima funzionalità dei comandi completano un quadro davvero interessante.


Dopo il “rito” del controllo visivo e tattile, diamo vita al primo propulsore in prova. Si tratta del benzina VTEC abbinato ad un cambio automatico a cinque rapporti, che si fa notare per la sua incredibile rotondità di funzionamento e per una silenziosità più che buona. Anche la spinta non manca, specie nella zona alta del contagiri: il comportamento “sotto pressione” è sportiveggiante, poco differente dal dinamismo di una normale station wagon. Attendiamo un test più approfondito per verificare i consumi del vivace propulsore giapponese, anche se la prima impressione parla di un motore piuttosto sobrio in relazione alla cavalleria ed alle masse in gioco.

Il protagonista dei nostri desideri è però il diesel, cui danno fiducia anche gli stessi vertici Honda affidandoli il 70% delle vendite totali. Per uno Sport Utility Vehicle come Honda CR-V, la coppia corposa del turbodiesel è un toccasana: della serie si guida in scioltezza senza svaligiare ogni benzinaio vicino a casa.
Le nostre previsioni si confermano una volta a bordo: l'i-CDTi è silenzioso e potente quanto basta, spinge dai bassi regimi con una costanza esemplare e garantisce accelerazioni soddisfacienti anche con i rapporti più lunghi. Arteficie del successo è anche il cambio manuale a sei rapporti, preciso negli innesti (addirittura sportivo) e ben spaziato. Avvertiamo, e con noi molti altri automobilisti, la mancanza di una soluzione automatica, giusto connubio di comfort e praticità.

Quanto costa?
Il listino completo non è ancora stato ufficializzato, ma vi possiamo anticipare che Honda CR-V sarà disponibile in cinque diversi allestimenti. La versione “base” con motore 2 litri a benzina viene proposta a 27.000 euro, mentre l'allestimento top di gamma associato al 2.2 i-CDTi dovrebbe posizionarsi a circa 39.000 euro. In relazione alla dotazione tecnologica ed alla qualità generale del prodotto in questione, non si tratta certo di un listino esagerato. Il debutto in società avverrà in occasione del Motorshow di Bologna, mentre il porte aperte è atteso per gennaio 2007.

Venerdì Novembre 24

Le ricerche degli utenti per

Auto nuove & usate

Caricamendo dati in corso...

\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\
34.807 offerte