Fiat Bravo 1.6 Multijet 16v – Long Test Drive
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Fiat Bravo 1.6 Multijet 16v – Long Test Drive. Il diesel medio era particolarmente atteso e la pazienza è stata ripagata da ben due versioni del 1.6 Multijet 16 valvole, una da 105 ed una da 120 cavalli. Noi di Infomotori.com abbiamo avuto in prova la più tranquilla delle due versioni, potendone apprezzare la brillantezza e soprattutto l'elasticità.
Il motore
La filosofia del “downsizing” ha contagiato, giustamente, anche la casa torinese. Il risultato è un motore che non fa certo rimpiangere cubature più elevate, offrendo buone prestazioni e indubbi vantaggi a livello fiscale. Questo nuovo motore ha raggiunto un tale livello di sviluppo che, abbinato alla Bravo, permette di viaggiare con scarso consumo di carburante (per entrambi gli step di potenza la casa dichiara fino a 24 km/l); significa quasi il 10% in meno rispetto al 1.9 Multijet. Il “piccolo” 1.6 dispone di una coppia più corposa del fratello maggiore, non soffrendo particolarmente di sindromi di inferiorità nemmeno per quanto riguarda le prestazioni, pur pagando leggermente dazio nelle fasi di accelerazione rispetto alla più dotata sorella da 120 cv. Fra i risultati più importanti raggiunti con questo motore vi è l'anticipazione delle norme Euro5 che saranno obbligatorie per le auto omologate dal settembre 2009 e immatricolate dal gennaio 2011 (termine oltre il quale non si potranno portare in motorizzazione auto Euro4 o precedenti).
Un vantaggio competitivo enorme per Fiat: in questo modo può vendere motori che saranno vincolati da restrizioni sul traffico più tardi degli altri. Ed è un vantaggio per chi compra poiché per un bel po' non dovrà preoccuparsi di limitazioni alla circolazione. Il target previsto da Fiat – poiché il nuovo 1.6 è e sarà montato su molte vetture di gamma piccola e media – è di produrre circa 200mila unità di questo propulsore all'anno.
A bordo
Le impressioni relative all'abitacolo e alla cura nella realizzazione, ovviamente, hanno confermato quanto di buono sta facendo Fiat negli ultimi anni. Siamo stati felici di notare che... la musica è veramente cambiata. L'abitacolo della nuova Fiat Bravo si presenta moderno, giovanile e personale, molto piacevole nella scelta dei colori e dei materiali nonché spazioso e funzionale. Quello che più interessa agli automobilisti è però la qualità ed in questo campo Bravo segna veramente un salto epocale: ora le tedesche non sono più un miraggio lontano, ma rivali con cui confrontarsi a viso scoperto senza paura di figuracce. Buone le plastiche della plancia, buoni i meccanismi di apertura dei portaoggetti e solidi anche i sedili profilati rivestimenti con un robusto e gradevole tessuto. Sul fronte dello spazio, Bravo conferma e segue le orme della Stilo.
Si sta comodi in cinque, senza particolari contorsionismi e la linea sportiveggiante non penalizza minimamente l'ingresso a bordo. Un ambiente interno piacevole, come dicevamo, esente da pecche evidenti e da cadute di stile grossolane.
Ad oltre un anno dal suo debutto, Fiat Bravo si conferma una vettura di successo capace di competere ai massimi livelli nel più importante segmento del mercato continentale. La migliore dimostrazione è l’aver superato abbondantemente la previsione di 70.000 vendite in Europa per il 2007 (sono state raggiunte le 100mila unità) e l’aver raccolto oltre 120.000 ordini, di cui ben il 60% fuori dall’Italia.
La Bravo 1.6 Multijet 16v può vantare ben 5 anni di garanzia e 5 anni di finanziamento a tasso zero. Se a questo aggiungiamo anche una ridotta manutenzione (prevista ogni 35mila chilometri) e una dotazione di serie di tutto rispetto, fatta di impianto autoradio con lettore mp3 e presa usb, sensori di parcheggio ed ESP, possiamo assolutamente considerare concorrenziale il suo prezzo, che nella versione Dynamic da noi provata, viene fissato a 20.300€.
Team Infomotori.com, 24-09-2008
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