Balocco Da sempre sinonimo di vetture grintose, di sfide e di passione, Abarth ritorna a vivere come un vero e proprio marchio indipendente, al fine unico di ridare la possibilità agli amanti dellautomobile sportiva di provare emozioni vere al volante di una
Fiat.
Al primo sguardo la versione Abarth di Fiat Grande Punto suscita grinta, aggressività e sportività, elementi che piacciono soprattutto ad un target giovane, verso il quale la nuova proposta del Gruppo italiano si rivolge con decisione. Lassetto ribassato, la vetratura scura, il candido storico colore denominato bianco 1949 spezzato dalle vivaci grafiche che ricoprono la parte bassa della carrozzeria, i cerchi bicolore dal disegno racing, i gusci degli specchietti rosso fuoco e ben dimensionati, così come lo spoiler posteriore e i fascioni bassi rivisti, creano un effetto sport davvero impattante: difficile non guardarla, difficile non rimanerne affascinati.
Che dire quindi se non che è proprio un gran belvedere! Realizzare una vettura sportiva è relativamente facile, m a renderla garbatamente sportiva senza cadere nella volgarità tipica del tuning esasperato, non è certo un gioco da ragazzi.
Sostanza ed apparenzaPatriottismo? Sì, ma questa volta sembra proprio valerne la pena! Tornando con i piedi per terra ed andiamo a vedere cosa si cela sotto questa Fiat Grande Punto Abarth. Protagonista, celato all'interno del tradizionale cofano, è il nuovo 1.4 litri benzina Turbo T-jet che, grazie alle mani Abarth, raggiunge quota 155 cavalli a 5500 giri con una coppia massima di 206 Nm a 5000.
Nella console centrale compare però un invogliante tasto, sportivamente rifinito, con l'inequivocabile scritta power boost... Tramite la sua pressione, la coppia massima levita a 230 Nm scendendo a quota 3000 giri!
Tutta questa potenza viene ottimamente coadiuvata da un assetto dedicato e studiato appositamente dal reparto Abarth. L'assetto scende di 10 mm, sfruttando comunque il collaudato schema del modello originale, con McPherson all'anteriore e ponte torcente al posteriore. Cresce però la barra antirollio che raggiunge quota 19 mm e le molle anteriori sono state irrigidite del 20%. L'impianto frenante, realizzato da Brembo, sfrutta quattro freni a disco con i due anteriori ventilati.
Interessante nei contenuti, Fiat Grande Punto Abarth non può ignorare la sua origine italiana ed ecco che largo spazio viene lasciato anche all'occhio. Finiture eleganti, dettagli unici ed una connotazione fortemente sportiva, sono i primi particolari che accolgono il pilota una volta aperta la portiera. La strumentazione adotta una grafica sportiva, ripresa anche da volante e pomello del cambio entrambi rivestiti in pelle nera con cuciture rosse.
Elementi principali degli interni della nuova Fiat Grande Punto Abarth, sono senza ombra di dubbio i sedili: con poggiatesta integrato, supporto lombare a due ali per il trattenimento laterale all'altezza delle cosce, garantiscono un eccellente effetto contenitivo, garantendo nel contempo un look perfetto.
Si parteBella sì, ma come va? Presto detto, basta girare la chiave e vedere se di Abarth è rimasto solo lo scorpione o anche il cuore.
Il sound è normale: garbato ed educato. Ad un primo contatto con il cambio, la leva si presenta più determinata e precisa; sarà l'effetto placebo o saranno stati i tecnici Abarth, ma sta di fatto che sembra proprio migliorata.
Il primo giro di pista viene compiuto con la vettura in assetto normale, quindi con i soli 206 Nm di coppia a 5000 giri. Fin da subito è palese che non si è a bordo di una Fiat Grande Punto di serie, L'assetto più rigido e ribassato, fornisce fin dalle prime curve un feeling ottimale. Lo sterzo, preciso e diretto, si affianca ottimamente alle caratteristiche sopraccitate, consegnando una vettura perfettamente equilibrata. Presa mano con la pista e con la vettura, partiamo con il power boost. L'incremento di coppia è deciso e cattivo. Il comportamento dinamico muta pesantemente trasformando Fiat Grande Punto Abarth in una vettura decisamente arrabbiata!
L'ESP di serie, non disinseribile, è ottimamente regolato ed interviene solo in casi estremi e comunque in modo assolutamente poco invasivo quasi non ce se ne accorge! -. Ora che la velocità sale, si apprezza appieno anche l'impianto frenante dedicato. La frenata è potentissima ed estremamente modulabile: si può guidare con tranquillità e compiere staccate al limite con la medesima sicurezza e semplicità.
KITTONE esseesseE' un piacere sentire che i veri protagonisti del marchio Abarth, saranno i kit di elaborazione. Come fu negli anni d'oro del marchio, anche oggi la scritta esseesse accompagnerà le versioni più spinte del mitico scorpione.
Fiat Grande Punto Abarth sarà presto accompagnata da un kit opzionale esseesse dal prezzo ancora da definire e compreso tra i 4.800 ed i 5.600 euro circa e, per l'occasione, Abarth ha messo a disposizione alcuni prototipi di Grande Punto allestiste con tale kit.
Con tale elaborazione, la Fiat Grande Punto Abarth sviluppa una potenza praticamente doppia rispetto alla versione di serie raggiungendo quota 180 cavalli. La coppia massima non si dimostra certo da meno, levitando fino a 272 Nm consentendo uno 0-100 in soli 77.
A tutto ciò si affiancano cerchi in lega da 18 ed alcune specifiche modifiche meccaniche come l'assetto ulteriormente ribassato di 20 mm ed un impianto frenante ancora più performante con i dischi anteriori forati e con pastiglie ad alte prestazioni.
Il comportamento di Fiat Grande Punto Abarth esseesse tra i cordoli è incredibile: ancora più bassa e rigida della versione da 155CV, si rivela diretta e sincera con una risposta sempre precisa e puntuale. Un plauso spetta ovviamente all'impianto frenante: fin troppo settoriale per la guida di tutti i giorni, in pista dà veramente il meglio di se con una potenza frenante ai massimi livelli.
Prezzi al lancioSi confermano le voci che da molto circolano nel web, mentre con il configuratore molti appassionati si sono già confezionati la Grande Punto Abarth dei sogni: 17.800 euro di partenza, con la colorazione di serie bianca, mentre per il nero o il rosso saranno necessari rispettivamente 390 e 410 euro in più. Per gli stickers esterni vengono richiesti circa 220 euro, in ogni caso giocando con il configuratore ed abbondando in optional anche noi in redazione, non abbiamo mai sforato la psicologica soglia dei 20.000 euro. Il porte aperte sarà il 13 e 14 ottobre prossimi, mentre per quanto riguarda il kit Esseesse di potenziamento è previsto tra qualche mese.