Hyundai Getz: Test Drive

Genova – Quale posto migliore del centro di Genova per testare una delle pretendenti al titolo di regina delle citycar? Il capoluogo ligure, con il suo centro congestionato e farcito di semafori rappresenta un vero e proprio terreno di battaglia per le piccole vetture cittadine, cui sono richieste agilità, maneggevolezza e grinta ai regimi medio-bassi. La nuova Hyunday Getz si affaccia sul mercato con obiettivi ambiziosi, forte del successo ottenuto dalla precedente versione con 45.000 unità consegnate in circa 3 anni di commercializzazione, e propone fin dal lancio un prestante motore turbodiesel 1.5 Common Rail da ben 88 cavalli.

Per i più impazienti anticipiamo che la Hyundai nuova Getz ha superato a pieni voti la “giungla” genovese confermando la sua spiccata vocazione cittadina, non sfigurando comunque nei tratti extraurbani dove i motori discretamente potenti ed elastici ben sopportano la guida veloce.

Mantiene dimensioni compatte
Pur essendo cresciuta di 15 mm in lunghezza rispetto alla precedente versione la nuova Getz non segue la moda imperante nel segmento delle utilitarie, che si sviluppano nelle dimensioni fino a sfiorare il segmento superiore. La sensazione di spazio non manca comunque soprattutto nella versione a cinque porte mentre la tre porte si differenzia per un piglio più sportivo. A partire dal frontale la nuova citycar coreana denota un aspetto sobrio ed equilibrato. Le linee morbide della mascherina copriradiatore si accostano perfettamente ai gruppi ottici, arrotondati e molto voluminosi. Votata alla praticità la fascia paraurti in plastica, molto meno valorizzante esteticamente di una soluzione in tinta con la carrozzeria ma altrettanto meno delicata nei piccoli urti in parcheggio.

La sagoma laterale ammicca alle monovolume, per la notevole inclinazione del lunotto e la buona altezza del padiglione mentre il posteriore non spicca per stilemi troppo arditi pur contribuendo alla gradevolezza dell’insieme. Sulle versioni diesel CRDi è presente anche uno spoiler posteriore di dimensioni contenute, che a detta dei tecnici coreani abbina alla funzione estetica anche una lieve riduzione dei consumi.

Funzionale e spaziosa
Dopo aver osservato la nuova Getz dall’esterno apriamo le portiere, grandi e discretamente robuste, e diamo un occhiata all’abitacolo. Pur rispettando i canoni di una vettura di questa fascia la nuova Getz non rinuncia alla praticità e ad una discreta finitura, ben riscontrabile nella consolle semplice ma solida e ben assemblata. Le plastiche utilizzate per il cruscotto sono rigide ma l’effetto ruvido ne camuffa bene le origini economiche. Apprezzabile la presa di corrente a 12V affiancata all’accendisigari subito davanti alla leva del cambio, comoda per la ricarica del cellulare.

Notevole la presenza di portaoggetti, ben venti, con lo sportello davanti al passeggero ora illuminato e le tasche sulla portiera migliorate nella praticità e nell’aspetto. Gli spazi per riporre piccoli oggetti vengono spesso sottovalutati ma rappresentano una comodità irrinunciabile sull’auto di tutti i giorni. Un altro buon motivo per collocare la nuova Getz nella fascia alta del segmento B.

Motori briosi ed ecologici
La gamma motori si compone di due benzina ed un turbodiesel, accumunati dalla vivacità di comportamento, dai bassi consumi e dal rispetto delle normative antinquinamento Euro4. Il motore di partenza è un quattro cilindri di 1,086 litri monoalbero, con distribuzione a tre valvole per cilindro ed alimentazione ad iniezione elettronica multipoint. La potenza si attesta sui 66 cavalli a 5.500 giri mentre la coppia massima di 99 Nm viene sviluppata a 3.200 g/min. Le prestazioni sono sincere, come dimostrano la velocità di 150 Km/h e lo scatto da 0-100 coperto in 15.6 secondi.

Nonostante le buone reazioni del piccolo 1.100 possano soddisfare le esigenze dell’acquirente medio, al volante della versione 1.4 16V la musica cambia. I suoi 97 cavalli a 6.000 giri si sentono soprattutto sulle salite, o quando si cerca di riprendere dai bassi regimi. L’utilizzo del cambio meccanico a cinque rapporti, secco ma preciso, diviene meno impellente per merito dei 125 Nm di coppia ed oltre i 4.000 giri l’allungo da delle belle soddisfazioni tenendo conto della categoria cui appartiene la nuova Getz.

Il cavallo di battaglia: 1.5 CRDi VGT
Negli ultimi anni anche il segmento B ha subito “l’invasione” dei propulsori turbodiesel, ormai graditi da circa il 50% degli automobilisti italiani. La nuova Getz non poteva mancare all’appuntamento ed infatti sotto il cofano trova posto anche un common rail compatto e leggero. Il quattro cilindri 1.5 ad iniezione diretta con turbina a geometria variabile viene offerto, per ora, nella versione da 88 cavalli e 216 Nm in grado di raggiungere una velocità massima di 173 Km/h con accelerazione da 0 a 100 in appena 12.1 secondi.

Abbiamo detto “per ora” non a caso, visto che il gruppo Koelliker (importatore di Hyundai in Italia) sta valutando il debutto di una versione sportiva da 110 cavalli. Secondo le indiscrezioni raccolte nel corso della presentazione stampa possiamo anticiparvi che alla nuova motorizzazione verrà abbinato probabilmente un allestimento speciale con caratterizzazione estetica ed abitacolo improntati alla sportività. Una bella proposta nel segmento B, dedicata a chi vuole togliersi lo sfizio di guidare una vettura prestante ed aggressiva mantenendo un budget da “utilitaria”.

Tornando alla versione meno potente, quella da noi testata, dobbiamo dire che il primo impatto è stato più positivo del previsto. Il piccolo turbodiesel spinge molto bene, potente e silenzioso quanto basta per affrontare senza patemi le più disparate condizioni di guida. Se si considera poi che il consumo medio dichiarato si attesta sui 4.5 litri/100 Km il quadro assume contorni davvero interessanti in vista di un eventuale acquisto. Il risparmio in termini di costo carburante si è molto ridotto visti gli aumenti incessanti del prezzo del petrolio, ma la coppia del turbodiesel a parità di potenza fa veramente la differenza su di un auto che deve sgusciare nel caotico traffico cittadino.

Meccanica affidabile
Lo schema telaistico della nuova Getz nasce all’insegna della polivalenza e dell’affidabilità. Le sospensioni con schema anteriore tipo McPherson e retrotreno con asse a torsione ed ammortizzatori a gas asseconda un telaio compatto ma molto rigido. Lo sterzo servoassistito ha fatto riscontrare alcuni problemi durante la prova: il suo movimento, infatti, diventava in certi casi “elastico”, come se la servoassistenza contrastasse i nostri comandi. Nulla di serio intendiamoci, solo un piccolo appunto che verrà di certo risolto dal costruttore prima dell’imminente debutto in concessionaria.

Quanto costa?
Il listino della Hyundai nuova Getz conferma la buona competitività del progetto. I prezzi partono dai 9.870 euro della versione base 1.1 12V Like 3 porte fino ai 12.570 euro della top di gamma a benzina 1.4 16V Active 5 porte. La motorizzazione turbodiesel 1.5 CRDi VGT viene invece proposta negli allestimenti Style ed Active, con carrozzeria a tre o cinque porte e prezzi da 12.770 a 14.020 euro. A tali valori si devono poi sottrarre gli sconti offerti da Hyundai nel caso di rottamazione dell’usato.

Martedì Gennaio 24

Yahoo! Auto- Video

Yahoo! Auto- Video Dream Cars. auto ecologiche e ultime novità... !
Guarda tutti i Video

Cerca la tua occasione Nuovo Usato!

Cerca la tua occasione Nuovo Usato! Fatti guidare al meglio
Una vasta gamma di modelli a prezzi convenienti su Yahoo! Auto.
Confronta i prezzi

Auto ecologiche

Auto ecologiche
E' verde la tua auto?