Il 9 novembre sono esattamente 20 anni dalla caduta del Muro di Berlino, ma prima c'è sempre stato almeno un oggetto, una icona che ci faceva sembrare la vecchia Germania Est "almeno più simpatica". Lei era la Trabant, una vetturetta "ultra popolare" costruita dagli anni cinquanta in poi e senza sosta. Si è fermata con la rivoluzione democratica, e adesso riparte con quella dell'auto verde ed ecologica.
Il progetto, tutto nuovo, si chiama NT, come New Trabant appunto, e al Salone dell'Auto di Francoforte abbiamo avuto a che fare con quello che è il suo aspetto definitivo. Il modello da cui è partito il designer Nils Poschwatta è precisamente la Trabant 601 Universal tre porte, la versione più famigliare al mondo, ed il concetto di risparmio è rimasto invariato. Anzi, forse moltiplicato. La NT è infatti una auto elettrica, con un piccolo motore da 61 CV a corrente in grado di spingere la tedesca fino ai 130 Km/h di velocità massima. Alimentata da m modernissime batterie agli ioni di litio, New Trabant avrà una autonomia di 160 km.
Il look della "Mini dell'Est" era intoccabile. Le uniche modifiche sono sul davanti: fari più moderni ed un paraurti incassato nella carrozzeria. Da buona auto elettrica, il radiatore non serve e non c'è più, sostituito da una presa d'aria con una incredibile forma a sorriso. La Repubblica Democratica Tedesca è finita, e adesso finalmente si può fare....
Mercoledì Settembre 23
Riesci a rispondere a queste domande?