Arrivano i primi "caldi" inconvenienti per la Tata Nano, l'auto meno costosa al mondo.
In tre diverse aree dell'India si sono registrati altrettanti incendi che hanno coinvolto la piccola vettura indiana. Le tre automobili pare abbiano preso fuoco a causa di un corto circuito del motorino di avviamento.
Secondo un portavoce del colosso indiano: "...la Tata non crede che questo sia un problema generale e per questo non ha optato per un richiamo globale, ma ha preferito optare per controlli approfonditi prevendita come misura precauzionale..." Diplomazia o imbarazzo, ma la sostanza è chiara e l'azienda corre ai ripari e... agli estintori.
La Tata Nano è venduta in India ad un prezzo equivalente di circa 1.500 Euro ed è stata voluta con forza dallo stesso proprietario del marchio Ratan Tata che l'ha definita "...la nuova auto del popolo..." Sta di fatto che la piccola city-car d'Oriente non ha avuto il successo che la Dirigenza si aspettava. Prenotazioni ben al di sotto di quanto sperato ed una buona fetta di clienti indiani che ha ritirato la propria prenotazione. Fermo restando che la critica più forte è venuta proprio dagli stessi operai che la fabbricano e che temono che per mantenere un prezzo di listino "da saldo" si sia rinunciato a molta qualità costruttiva... a buon intenditor...
A.Macaluso
Giovedì Ottobre 22
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