Nuova Volkswagen Polo - Test Drive. "Volevamo fare una macchina senza tempo, e ci siamo riusciti". Cosè ha esordito il noto designer (ex Alfa Romeo e Audi) Walter Da Silva, alla presentazione della nuova Polo. "Disegnare la semplicità - ha aggiunto - trovando le giuste proporzioni e un'estrema eleganza". E dobbiamo dire che c'è riuscito in pieno, anche se la nuova Polo sembra quasi una sorella minore della Golf. Ma non è certo un demerito, anzi, visto che senza averla mai vista l'hanno già ordinata oltre 15 mila automobilisti. Una cifra che salirà a picco a partire dalla fine del prossimo mese, quando la "piccola-ma non tanto" di Wolfsburg potrà essere ammirata (e ordinata) nelle concessionarie di tutta Italia. Una vettura con una sua personalità, che non fa certo impazzire dal desiderio, ma tutto sommato ben equilibrata e piacevole alla vista. Il frontale è di chiara derivazione Volkswagen, con la griglia che unisce i fari e l'ampio nido d'ape scuro sotto il fascione portatarga. Lateralmente la linea di cintura molto alta le conferisce una robustezza non indifferente; nel posteriore uno spoilerino sullo spiovente del tetto, fari piccoli e quadrati e un look globale che la faranno riconoscere a prima vista. Interni molto curati, con selleria appropriata e cruscotto anti riflesso e tutti gli strumenti posizionati al posto giusto. Insomma una vettura che non smentisce affatto i quasi 11 milioni di automobilisti che l'hanno finora acquistata nelle precedenti quattro edizioni. "La Polo - ha detto il presidente del Gruppo VW - è per noi l'auto giusta al momento giusto". Una dichiarazione un po' forzata, che sarà confermata o smentita dal mercato in un momento non certo facile per l'industria automobilistica. Un dato rassicurante per la Casa tedesca comunque esiste: mentre il mercato globale è calato del 21% il gruppo di Wolfsburg è sceso soltanto del 5%.
Per dare un'ulteriore spinta al lancio di questa quinta generazione il prezzo della nuova Polo è sicuramente contenuto, a partire cioè da 12.200 euro, soltanto 100 euro in più della versione precedente. Un prezzo per ora indicativo, in quanto i costi per acquistarne le varie versioni saranno diramati fra qualche giorno.
Fra le peculiarità della Nuova Polo, come abbiamo già pubblicato, ben cinque nuovi motori, con il debutto dei propulsori TSI a benzina e TDI common rail a gasolio, che andranno ad aggiungersi ad altri due già esistenti, per un totale di sette: 4 benzina e 3 diesel, con una gamma di potenze da 60 a 105 cavalli. Tra le novità sostanziali l'impiego per la prima volta sulla Polo dell'iniezione diretta common rail e il pacchetto BlueMotion Technology che consente al motore 1.6 TDI consumi ed emissioni inferiori, da record del mondo: 3,6 litri per 100km e 96 g/km di CO2. Inoltre il notevole aumento della rigidità statica della carrozzeria ha contribuito al raggiungimento delle 5 stelle EuroNCAP nei test-crash di valutazione.
Su strada
Il primo impatto positivo una volta saliti a bordo l'abbiamo avuto alla chiusura delle porte: pesanti e con uno scatto della cerniera davvero pieno e rassicurante. Un'iniezione di solidità e sicurezza estrema, già prima di avviare il motore. Abbiamo iniziato con il benzina 1.2 TSI (rosso con gli interni neri) a scorazzare per Costa Smeralda e Gallura, fra picchi aspri e curve a non finire e la Nuova Polo ha retto alla perfezione ogni nostra richiesta. Un solo dato per esaltare l'elasticità del motore da 105 Cv, allestimento Highline: in sesta marcia, a 1.500 giri, andava tranquillamente in salita, senza perdere un colpo. Buoni poi gli ammortizzatori, come pure la stabilità e il comfort.
Secondo giro con il Millesei TDI da 90 cavalli, con pacchetto BlueMotion, allestimento Comfortline. Anche se con sole 5 marce con questo diesel è un bell'andare, nonostante si senta un po' di rumorosità del motore. Quello che conta davvero in questi casi è il risparmio di carburante e la bassissima emissione di anidride carbonica. Un motore a gasolio adatto a una miriade di utenti della strada, dal lavoratore pendolare alla donna sempre in strada per figli e commissioni, al grande galoppatore autostradale.
Ma il massimo l'abbiamo sperimentato con la versione a 7 marce DSG, il cambio a doppia frizione che non ti fa neanche accorgere quando muta il rapporto. Una linearità di guida e un comfort eccezionale per questo modello, sempre 1.6 da 90 cavalli, che avrà sicuramente molto successo. L'unico lato negativo riscontrato lungo le prove, per un totale di oltre duecento chilometri, è stato l'impianto frenante, troppo aggressivo e sicuramente da migliorare con l'ultima versione che arriverà in Italia durante la terza settimana di settembre. Quando dovrebbe essere completata anche la versione corsaiola GT.
Venerdì Maggio 22
Fatti guidare al meglio