Parliamo di un Mito, e quindi ci basta la fredda cronaca.Dal 1976 ad oggi, 1,7 milioni di clienti in tutto il mondo, quasi 190 mila in Italia, e una sigla che sembrerebbe tra le poche a poter fare a meno di un marketing ecologico a tinte forti.
Dopo il debutto tedesco, la nuova Golf GTI sesta generazione è pronta ad esordire negli altri principali mercati europei, prima di sbarcare anche in America e in Asia. Un prodotto "passionale globale" quindi, che ripropone la formula vincente di sempre, ovvero una vettura media capace di prestazioni da "granturismo popolare".
Non a caso, Golf GTI 2009 conta su un motore 2.000 TSI da 210 CV con la più aggiornata tecnologia di iniezione diretta di benzina abbinata al turbo, grazie alla quale si raggiungono i 240 km/h di velocità massima con una accelerazione da 0 a 100 Km/h in 6,9 secondi.
In modo ovviamente molto più defilato rispetto a qualsiasi altro modello, anche Golf GTI mostra un passaporto verde politicamente corretto, con consumi che non superano i 7,3 litri per 100 km ed emissioni di CO2 ancorate a 170 g/km, ma l'attesa era per novità tecniche di ben altro orientamento, in primo luogo per l'inedito differenziale a bloccaggio elettronico trasversale XDS, capace di compensare il tipico sottosterzo delle trazioni anteriori nelle curve affrontate ad alta velocità.
La Nuova Golf GTI sarà in vendita in Italia a partire dall'11 maggio nelle due versioni con cambio manuale a 6 marce o con trasmissione DSG a sei rapporti, a partire da 26.850 Euro.
Mercoledì Aprile 22
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