Ford Kuga – Test Drive.
Benalup, Spagna - Ci siamo recati senza esitazioni ad Jerez de la Frontera per partecipare alla presentazione ufficiale dell’atteso concorrente di
Volkswagen Tiguan,
Toyota RAV4 e
Nissan Qashqai (solo per citare i rivali più rappresentativi): l’accattivante Ford Kuga, proposta di un marchio che negli ultimi tempi ha saputo rinnovare con successo l’intera gamma, mantenendo un eccellente rapporto qualità/prezzo e un feeling estetico davvero moderno ed affascinante.
E non c’è dubbio che l’ottima evoluzione Ford sia destinata a proseguire con successo grazie anche al neonato Kuga, un crossover in grado di conquistare al primo sguardo grazie ad un design che già dalle apparizioni ai saloni aveva convinto gli automobilisti. Ebbene l’anima del progetto rimane intatta, così come l’estetica, frutto di una sapiente rielaborazione del famoso concetto kinetic design, concetto che sta togliendo parecchie soddisfazioni ai vertici Ford.
Look dinamico & interni ben rifinitiElegante e carismatica, la nuova Ford Kuga indica la nuova entusiasmante direzione dei prodotti di Ford Europa. Il punto di partenza è una linea giovane e moderna, accompagnata dalla reale sostanza che completa le promesse estetiche. L'elevata posizione della seduta, l'opzione della trasmissione integrale intelligente e l'ampio volume di carico rendono l'offerta Kuga appetibile per una larga fetta di utenza. L'originale design esterno è anche funzionale e nasconde con naturalezza una serie di comodità che possono non apparire evidenti a prima vista. Il "portellone sdoppiato" offre la massima flessibilità e praticità grazie al sistema di accesso separato che consente l'apertura del solo lunotto o di entrambi simultaneamente.
I materiali scelti per gli interni di Kuga rivelano un’attenta ricerca della qualità. Gli interni raffinati e lussuosi di Kuga sono caratterizzati da eleganti finiture in pelle e plastiche morbide al tatto. I dettagli degli interni e le colorazioni degli inserti messi in risalto nella consolle centrale e nei pannelli portiera, creano un look uniforme che esalta la qualità del design e l'approccio sportivo.
La provaL’unica motorizzazione presentata in questa occasione è stata il collaudato 2.0 TDCI da 136 cavalli, una certezza del marchio già abbinato ad altri modelli della gamma. Ma andiamo al dunque. Giunti al parking dov’erano custoditi i protagonisti del test drive, siamo subito rimasti colpiti, come dicevamo, dall’immediatezza del feeling estetico: vedere la variopinta fila di Ford Kuga parcheggiata davanti a noi ci ha convinto all’istante sulle potenzialità del progetto (a livello estetico naturalmente, elemento, si sa, che in Italia conta moltissimo). Dopo un check completo degli esterni confermiamo con forza l’idea e saliamo a bordo, trovando un abitacolo solido, ottimale rappresentazione degli ultimi passi in avanti fatti dal marchio. C’è molta nuova Focus e nuova Mondeo all’interno, le plastiche sono diversificate, un sapiente mix di materiali che ci ricorda l’abilità Ford di offrire una qualità medio-alta anche dentro l’abitacolo (ottimi i morbidi “poggiagomiti” sulle portiere…). Sedute buone, regolazione del volante in tutte le posture possibili, ergonomia generale immediata e precisa, con un grado di funzionalità di pulsanti e strumentazione adeguata (un po’ discutibile il tasto di accensione, troppo “mimetizzato” nella console centrale). L’interfaccia multimediale è di facile utilizzo, mentre l’abitabilità è da SUV medio, perfettamente in linea con gli standard richiesti.
Partiamo per un tracciato misto impegnativo, reso ancor più ostico da un clima davvero incredibile, che alterna sole a forte vento e sferzante pioggia, il tutto immersi in un paesaggio cangiante degno della splendida terra andalusa.
In primis stupisce l’assetto, duttile e performante anche quando si esagera un po’ sull’acceleratore; attenzione però, non siamo di fronte ad una furba utilizzazione dell’elettronica (ormai in grado di sopperire a molte mancanze strutturali delle vetture), ma ad un sapiente lavoro sull’autotelaio, di taratura delle sospensioni e di test dinamici completi. Il 2.0 TDCI da 136 CV con DPF di serie risponde bene, fa il suo dovere, non eccelle, ma garantisce sicurezza, spunto anche ai regimi più bassi, progressione e, soprattutto, consumi tutto sommato contenuti per la categoria (6,4 l/100km nel misto, con emissioni di CO2 di soli 169 g/km, tra i migliori della categoria).
Il cambio manuale Durashift a 6 rapporti è preciso negli innesti e ben calibrato per il ciclo misto per quanto riguarda le cambiate: di fatto la sesta marcia garantisce un’ottima ridistribuzione della coppia. L’impianto frenante richiede un piede deciso, ma c’è e risponde a dovere, mentre la dinamica dei pesi è ben distribuita, con un rollio contenuto e un comportamento di facile comprensione. Abbiamo strigliato un po’ il nuovo SUV Ford, tra tornanti, fondi sconnessi, strade di montagna, rettilinei infiniti e pianeggianti, ma anche in autostrada e ciclo urbano, giungendo alla conclusione che la vettura c’è, non solo dal punto di vista meramente estetico (peraltro, come si diceva, eccellente), ma soprattutto da un punto di vista dei contenuti.
Per quanto concerne la breve scampagnata off road, possiamo dirvi che nel tracciato assai poco impegnativo progettato dagli organizzatori, Ford Kuga ha dimostrato di essere uno Sport Utility Vehicle a pieno titolo, con una trazione integrale permanente intelligente (AWD della Haldex) che toglie dai fastidi e garantisce escursioni fuoristrada di medio livello. Quanto a questo c’è da dire che Ford Kuga nasce come crossover orientato alla strada, ma con un’indole sportiva che gli consente, come si diceva, escursioni offroad non eccessivamente impegnative. Buona la sicurezza attiva e passiva, grazie ai 6 airbag di serie, all’ESP con EBA (sistema antiribaltamento integrato e sistema di recupero della sbandata) e TCS.
Prezzi, allestimenti, date e curiosità…L’erede della concept Iosis X è lanciata in Italia con un porte aperte il 24 e 25 maggio e viene proposta per ora in due allestimenti piuttosto generosi negli optional: Kuga+ e Kuga Titanium. I prezzi al lancio sono 28.250 per l’entry level e 1.250 euro in più per la Titanium (quindi 29.500 euro), entrambi con l’unica motorizzazione disponibile per il momento, ovvero il succitato Duratorq 2.0 TDCi da 136 CV. E’ previsto a fine anno il lancio del motore benzina 2.5 Turbo da 200 CV (già in forza nella nuova Mondeo) con cambio automatico.
Gli obiettivi Ford per questi mesi del 2008 sono di chiudere per lo meno 10.000 contratti, che dovrebbero salire a 15.000 nel 2009.
Tra le curiosità segnaliamo che Ford sta valutando la possibilità in futuro di vendere Ford Kuga anche con la sola trazione anteriore (Nissan Qashqai docet) e di lanciare una verso Econetic.