La Concept Car BMW Vision EfficientDynamics verrà presentata al grande pubblico al prossimo Salone di Ginevra 2008, step successivo dell’inarrestabile strategia di sviluppo BMW EfficientDynamics.
La carrozzeria su cui viene presentata questa innovativa tecnologia applicata è quella del SUV BMW X5, una certezza nel nostro mercato, che in questo caso serve esclusivamente come involucro rappresentativo delle potenzialità del progetto della Casa di Monaco.
L’abbinamento di un motore a combustione interna a un elettromotore in una configurazione “mild-hybrid” promuove sia la dinamica che l’efficienza. Grazie all’applicazione di una serie di misure viene sfruttato al massimo il potenziale di riduzione dei valori di consumo di carburante e di CO2 offerto da BMW EfficientDynamics.
Efficienza senza sacrificare la sportività
II motore principale è un efficiente 2.0 litri quattro cilindri con Variable Twin Turbo, iniezione Common-Rail di terza generazione e basamento in alluminio, capace di erogare 150kW/204 CV di potenza con una coppia massima di 400 Nm disponibile tra i 2.000 e i 2.250 giri/min.
Nell’innovativo sistema ibrido della Concept Car BMW Vision EfficientDynamics, l’accelerazione della vettura viene supportata dall’elettromotore dalla potenza di 15 kW e una coppia massima di 210 Nm, per una potenza totale della vettura di 165 kW. Inoltre, attraverso il recupero dell’energia di frenata l’elettromotore produce la corrente per le utenze di bordo, minimizzando la conversione diretta di carburante in corrente elettrica e massimizzando la coppia motrice disponibile per la conversione in dinamica di guida. Il compatto elettromotore integrato nel carter del cambio sostituisce l’alternatore tradizionale azionato direttamente dal motore.
Con un consumo medio di carburante di 6,5 litri per 100 chilometri nel ciclo di prova combinato e un valore di CO2 di 172 grammi per chilometro, la BMW Vision EfficientDynamics è la vettura più efficiente nel segmento dei modelli BMW della gamma X. La notevole riduzione dei valori di consumo e delle emissioni è stata realizzata senza sacrificare la tipica dinamica di guida che caratterizza una BMW. L’accelerazione (0–100 km/h in 8,9 secondi), il comfort e la versatilità sono quelli offerti da un grande SAV, ma i valori di consumo e di CO2 sono tipici per una vettura della categoria compatta.
Il modulo ibrido della BMW si basa su una tecnologia sviluppata nell’ambito di una cooperazione nel campo dell’ibrido con la Daimler.
Altre chicche: il cambio e il tetto
Ulteriore novità piuttosto interessante è rappresentata dal nuovo cambio automatico a otto rapporti, costruito nell’ambito di una collaborazione tra BMW e ZF Getriebe GmbH, che verrà introdotto prossimamente nella produzione di serie; collegato direttamente al motore, minimizza lo slittamento del convertitore di coppia e contribuisce a ridurre ulteriormente il consumo di carburante e le emissioni. L’incremento della dinamica di cambiata e la selezione diretta del rapporto finale promuovono una guida dinamica.
Il fotovoltaico entra con prepotenza nel mondo delle quattro ruote e, dunque, anche BMW provvede un tetto a pannelli solari funzionante indipendentemente dall’esercizio del motore, come fonte di energia supplementare della rete di bordo.
Presentata sotto forma di prototipo, BMW Vision EfficientDynamics prefigura i prossimi sviluppi della Casa di Baviera nel settore della mobilità eco-compatibile.
Venerdì Febbraio 22
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