Parigi Dopo un lungo periodo di assenza nel segmento, la Casa francese propone la sua interpretazione dellalto di gamma con la
Citroen C6, unauto dotata di innumerevoli ed utili soluzioni tecnologiche ed equipaggiamenti particolari. In vendita da febbraio 2006, si potrà optare inizialmente tra due motorizzazioni: un sei cilindri benzina da 3.0 litri da 215 cavalli ed un turbodiesel 2.7 V6 Hdi da 208 cavalli.
Gli amanti delle auto depoca ricorderanno senzaltro il modello C6: negli anni 30 infatti tale denominazione individuava la berlina di lusso del marchio francese. La nuova Citroen C6 a dire il vero riprende solo il nome dellillustre antenata, trattandosi di una vettura indiscutibilmente moderna e tecnologicamente allavanguardia. La nuova ammiraglia francese si fa notare per il suo stile originale ed elegante, a metà strada tra una limousine ed una coupé, mentre una volta a bordo ci si trova immersi, comè giusto che sia, in un comodo salotto a quattro ruote.
InconfondibileUna sagoma che non passa certo inosservata, quella della nuova Citroen C6, grazie ad un cofano piuttosto affusolato rifinito dal profilo cromato che ingloba il double chevron, simbolo del costruttore francese. I fendinebbia circolari si inseriscono nella parte inferiore dello scudo, ai lati della presa daria, mentre i gruppi ottici con fari bi-xeno ad orientamento intelligente si estendono verso il parafango.
La linea di cintura discende verso il posteriore così come il montante laterale piuttosto arcuato, per fondersi poi con loriginale portellone bombato ai cui lati spiccano i gruppi ottici rialzati rispetto alla superficie del portellone stesso. Un insieme fluido ed elegante, che riesce comunque a farsi notare per le forme inusuali e le proporzioni dei vari volumi. Il richiamo alle grandi Citroen del passato (DS, CX ed SM) viene evidenziati dagli stessi vertici della Casa francese, che intendono proporre la nuova C6 come ammiraglia fuori dagli schemi e per questo inconfondibilmente Citroen.
Manca solo lautista Labitacolo è un tuffo nel lusso a partire dai sedili in pelle, comodi quanto ben realizzati. Le regolazioni elettriche si sprecano, è impossibile non trovare la posizione di guida che più ci aggrada. Nella parte centrale della plancia spicca lo schermo del sistema di navigazione satellitare mentre la strumentazione di fronte al guidatore abbandona le classiche lancette in favore di un futuristico indicatore digitale. Se non bastasse, le informazioni sulla velocità e le indicazioni per la navigazione vengono proiettate anche sul parabrezza ad altezza occhi per evitare pericolose distrazioni.
Su strada Citroen C6 conferma in toto limpressione data dalle finiture interne, privilegiando il confort ed il piacere di guida piuttosto che la potenza in senso stretto. Si viaggia sul velluto, anzi su un cuscino daria grazie alle sospensioni idropneumatiche con ammortizzamento variabile che si adattano istantaneamente alle condizioni del manto stradale annullando di fatto qualsiasi sconnessione.
Due motori per tutte le esigenze La gamma propulsori si rivela allaltezza delle premesse, con due proposte che soddisfano qualsiasi cliente. Si parte con un sei cilindri benzina da 3.0 litri erogante 215 cavalli e 290 Nm di coppia a soli 3.750 giri. Il V6 francese privilegia la fluidità, la sua buona spinta anche ai bassi regimi permette di scivolare sia in autostrada che su percorsi movimentati con un filo di acceleratore. Il nuovo sistema di scarico perfeziona la silenziosità del propulsore e ne ottimizza le prestazioni, oltre a garantire il rispetto delle normative antinquinamento Euro IV.
Non poteva mancare un moderno turbodiesel e la scelta è ricaduta sullottimo 2.7 V6 Hdi biturbo con filtro antiparticolato FAP, frutto della collaborazione tra il gruppo PSA e Ford Motor Company. I suoi 208 cavalli possono contare sullaiuto (e che aiuto!) di ben 440 Nm a 1.900 giri/min, una coppia robusta che nelluso quotidiano si traduce in massima elasticità e grinta anche nelle riprese con rapporti lunghi. Sul fronte dei consumi abbiamo avuto modo di apprezzare la buona autonomia, in relazione a cilindrata e potenza, del 2.7 Hdi montato su altri modelli del gruppo PSA. Il risultato dovrebbe essere simile anche con questa nuova C6, nonostante il peso importante infatti lammiraglia francese si difende con un coefficiente aerodinamico eccellente.
Entrambi i propulsori vengono abbinati ad un cambio automatico a sei rapporti, garante di passaggi di marcia rapidi e morbidi. D'altronde su una vettura di questo calibro la scelta di una tradizionale trasmissione meccanica sarebbe stata quantomeno infelice, vista la destinazione tourer di Citroen C6.
E in arrivo, nel 2006 anche un 2.2 turbodiesel, sempre con cambio manuale.
Quanto costa?Viste le premesse non ci si può attendere un listino da utilitaria, in ogni caso Citroen C6 si allinea alle concorrenti del segmento. Gli allestimenti disponibili sono tre: base, Pallas ed Exclusive. Sul fronte dei prezzi si parte dai 43.700 della Citroen C5 3.0 V6 ai 53.160 della lussuosa Exclusive 3.0 V6. La gamma diesel invece si apre con i 46.500 della C6 2.7 V6 Hdi FAP mentre i più esigenti non esiteranno ad optare per la Citroen C6 2.7 V6 Hdi FAP Exclusive, firmando di conseguenza un assegno da 55.960.