SsangYong Kyron Xdi270 - Test Drive

SsangYong Kyron Xdi270. Mai avremmo pensato, fino a pochi anni fa, che potesse esistere una Casa automobilistica specializzata nella costruzione di SUV. Invece i tempi hanno dato ragione alla scelta di SsangYong, dinamico marchio coreano che, dovendo debuttare in Europa, ha scelto di farlo nel segmento con più margini di movimento: abbiamo visto e verificato come sia difficile, se non impossibile, scalzare le protagoniste “storiche” da alcune zone di mercato. Mentre invece dei SUV concreti, ben realizzati e personali, offerti ad un prezzo concorrenziale, possono ritagliarsi la loro bella fetta di clienti.

Fin qui tutto bene, ma dopo l'iniziale boom? Anche SsangYong si è dovuta confrontare con le insidie del precario mercato italiano. Prima la “caccia alle streghe” nei confronti dei SUV, ad un tratto diventati magicamente gli unici artefici di ogni male, dall'inquinamento al traffico congestionato. Poi l'ingresso di nuovi competitors, allettati dalle previsioni e dalla crescita della richiesta, e l'ovvio “calo” dei prodotti con qualche anno sulle spalle. La reazione è stata in linea con l'oculatezza sempre dimostrata da SsangYong: restyling mirati, miglioramento della tecnica e della qualità, nuovi prodotti.

Lo stile
Paradossalmente, il nuovo Kyron perde parte della sua personalità con il nuovo design. Il posteriore presenta infatti forme più tradizionali, a partire dai gruppi ottici: siamo certi che i clienti apprezzeranno, visto che proprio la particolarità di alcune scelte stilistiche era il neo della precedente generazione. Permane il frontale muscoloso, con gruppi ottici generosi e calandra centrale cromata, mentre la fiancata è resa aggressiva dalla scalfittura al di sopra del parafango posteriore.

Interni
Il lavoro svolto sull'abitacolo persegue l'obiettivo del massimo comfort per i passeggeri, grazie ad un layout avvolgente e curato.

La strumentazione comprende quattro indicatori principali, mentre il display centrale e le tradizionali spie provvedono a tutte le altre informazioni utili. I comandi del sistema audio sono integrati nel volante che, quando è presente il cambio automatico, accoglie anche i pulsanti per la selezione manuale-sequenziale delle marce.

I sedili anteriori sono separati dal tunnel centrale nel quale trovano posto la leva del cambio, l'accendisigari, il posacenere, un portalattine, un capiente vano portaoggetti e una presa di corrente a 12V. Lo schienale posteriore è sdoppiato secondo lo schema 60/40 e ciascuna delle due parti è completamente ribaltabile: l'abbattimento di una o di entrambe le sezioni porta alla creazione di un piano di carico perfettamente piatto ed allineato con il fondo del baule.

Nuovo motore
La novità più importante, a nostro parere, è il debutto del motore turbodiesel 2.7 a cinque cilindri, erogante una potenza di 165 cavalli e 340 Nm disponibili fra 1.800 e 3.250 giri. Il nuovo propulsore è abbinato al cambio automatico di derivazione Mercedes, con cinque rapporti e selezione sequenziale delle marce attraverso i comandi al volante o l'interruttore sul pomello. Lo scatto da fermo a 100 orari richiede 12,8 secondi, mentre la velocità massima si ferma a quota 174 km/h: non c'è di che lamentarsi, considerando che Kyron pesa oltre 1.960 kg.

La versione Xdi270 dispone anche della trazione integrale permanente AWD, dotata di un differenziale centrale asimmetrico che ripartisce la coppia nel rapporto 40-60 fra anteriore e posteriore. Diverso lo schema delle sospensioni posteriori: Kyron Xdi270 si affida ad un sistema indipendente Multilink a 8 bracci.

Su strada
Vi abbiamo detto che SsangYong offre prodotti concreti: Kyron non fa certo eccezione. Lo spazio non manca, cinque passeggeri stanno comodi, e rimangono 625 litri per stivare i bagagli annessi. L'ambiente è sobrio ma funzionale, la varia oggettistica tipica del “giornalista in assetto da test drive” trova posto nei portaoggetti disponibili ed il comfort si piazza su standard da berlina.

La principale novità, ossia il nuovo motore, è la quadratura del cerchio. La potenza, ma soprattutto la buona quantità di coppia disponibile fin dai regimi più bassi, rende la guida vivace e piacevole, ben assecondata dal morbido cambio automatico. I passaggi marcia non sono fulminei come sulle sportive, ma ben si adattano alla guida tipica di un mezzo di questo tipo, che ama gli spazi ampi affrontati con calma rispetto alle curve aggredite. Ottimo il lavoro della trazione permanente, giustamente decentrata verso il posteriore, e delle nuove sospensioni: il complesso è, almeno sulla carta, un po' meno efficiente nel fuoristrada. In compenso la guida su asfalto risulta precisa, pulita e sincera nonostante il rollìo non sia dei più contenuti. Se proprio dobbiamo trovare un difetto, avremmo preferito uno sterzo meno demoltiplicato e più preciso: migliorerebbero notevolmente le già buone doti stradali.

Quanto costa?
Due gli allestimenti abbinabili al motore di 2 litri da 141 cavalli: per la versione Sport l'assegno da staccare è di 27.500 euro, che salgono a 30.500 se si sceglie la versione Luxury. Il nuovo turbodiesel 2.7 Xdi Top Class viene proposto invece a 34.950 euro, con una dotazione che comprende tra le altre cose cambio automatico, ABS+EBD+TCS, ESP, dispositivo freno motore in discesa, stereo CD con 6 altoparlanti e climatizzatore con filtro antipolline.

Giovedì Dicembre 20

Yahoo! Auto- Video

Yahoo! Auto- Video Dream Cars. auto ecologiche e ultime novità... !
Guarda tutti i Video

Cerca la tua occasione Nuovo Usato!

Cerca la tua occasione Nuovo Usato! Fatti guidare al meglio
Una vasta gamma di modelli a prezzi convenienti su Yahoo! Auto.
Confronta i prezzi

Auto ecologiche

Auto ecologiche
E' verde la tua auto?