Verona Il termine granturismo è uno dei più inflazionati dell'ultimo periodo. Ma a meritarlo veramente sono solo poche elette dell'universo automobilistico, per status e qualità decisamente sopra la media.
Audi A5 è entrata di diritto, fin dalle primissime immagini, in questa ristretta cerchia di vetture nate con l'intento di esprimere nella guida le stesse, splendide, sensazioni che suscitano alla vista. Un concetto strano, difficile da esprimere: ci proveremo, tentando di coinvolgervi nel nostro primo Test Drive della nuova coupé tedesca.
BellaAnticipiamo tutti i detrattori della nuova A5 con l'aggettivo più semplice ma tremendamente efficace. Sì, perchè la coupé di Ingolstadt è bella in ogni sua curva, elegante, quasi discreta non fosse per la presenza energica garantita dalla carreggiata larga e dalle sole due porte laterali. Il suo designer, l'italiano Dè Silva, l'ha definita la più bella che abbia mai disegnato: noi, imbambolati a guardarne le forme sinuose carezzate dal sole, non possiamo che concordare.
TonicaAudi A5 è una granturismo, non una coupè estrema. Ma non rinuncia a propulsori più che vivaci, pescando nella parte alta della banca motori del Gruppo VW. Si apre con il nuovo 1.8 benzina TFSI da 170 cavalli, piccolo ma energico grazie all'abbinamento di iniezione diretta e sovralimentazione. Lo step successivo è il sei cilindri 3.2 FSI, un bel salto di qualità grazie ai suoi 265 cavalli e 330 Nm fra 3.000 e 5.000 giri. Buone le prestazioni, con uno 0-100 in 6,1 secondi e 250 orari autolimitati per la versione 3.2 con cambio manuale a sei marce.
Un capitolo a parte lo merita la più potente della gamma, la Audi S5. Il massimo, in ogni senso: motore V8 FSI da 354 cavalli, e ben 440 Nm disponibili fin da 3.500 giri, per una impagabile elasticità di risposta ad ogni regime. Ma più delle parole valgono i fatti, come uno 0-100 in 5,1 secondi. Il cambio è un manuale a sei rapporti con innesti accorciati, che devia la potenza verso le quattro ruote attraverso la trazione integrale quattro. In condizioni ottimali la ripartizione è 40/60 a favore del posteriore, proporzione destinata a cambiare tempestivamente in caso di perdita di aderenza.
Anche dieselAudi ha sempre spinto molto sul tasto diesel, correndo (e vincendo) persino nelle gare endurance con la R10 TDI. Era prevedibile quindi l'adozione dei common rail più potenti anche sulla nuova coupé, a sei cilindri. Il più potente è un'evoluzione del noto 3.0 TDI, con una potenza di 240 cavalli e 500 Nm di coppia, per uno 0-100 in 5,9 secondi.
Lo affianca un propulsore più parsimonioso, ma non per questo meno divertente: il 2,7 V6 TDI da 190 cavalli, che abbina uno 0-100 in 7,6 secondi ad un consumo medio di circa 15 km/litro.
La prova dell'ottoIl cambio di serie è come già accennato un veloce e preciso manuale a sei rapporti. Per la 3.2 FSI e la 2.7 TDI è però disponibile il cambio a variazione continua Multitronic, ad 8 rapporti predefiniti in modalità Sport. La sua logica di funzionamento ottimizza il rendimento dei propulsori, mantenendoli sempre nel range ideale di utilizzo. Il tutto nel comfort più totale, data la intrinseca mancanza di innesti che potrebbero inficiare la fluidità di guida.
Su strada con la 3.0 TDI e ladrenalinica S5L'attento studio riservato alla ripartizione dei pesi ed alla geometria delle sospensioni si fa apprezzare una volta a bordo. Audi A5 è una delle poche auto capace di abbinare con incredibile efficacia un assetto irreprensibile in curva ed un comfort generale da berlina di rango. Fin qui nulla di estraneo al DNA Audi, cui si aggiunge in questa coupé un sano pizzico di reattività non comune alle sorelle più classiche, vera chiave di volta dell'intero progetto A5.
Abbiamo iniziato la nostra prova dalla versione 3.0 TDI quattro, forse la più equilibrata fra le disponibili, anche se il cuore ci spinge ad oltranza verso la potente S5. Il sei cilindri diesel è godibile, pronto, sempre in grado di rispondere ai nostri desideri con le classiche scariche di Newtonmetri sotto i dettami del cambio automatico. Anche la trazione svolge con diligenza il suo dovere, facendo comunella con l'inevitabile moltitudine elettronica di ausilio alla guida. Esemplare poi il silenzio e l'imbarazzante assenza di vibrazioni del diesel tedesco, in questi frangenti anche leggermente migliore dei rivali che, viceversa, lo sorpassano in quanto a potenza massima.
Over the top a quota 354 CVIl massimo del godimento lo si raggiunge però al volante della S5. Non si tratta di una belva indomabile, ma di una divertente e rigida coupé veloce: il motore V8 spinge che è un piacere, e lo fa lungo quasi tutto l'arco di utilizzo con una puntualità esemplare. L'assetto irrigidito non fa che aumentare il feeling, pur senza trascendere in una soluzione estrema poco adatta allo spirito della vettura, mentre i freni sono potenti ed infaticabili ed il cambio manuale a sei marce si manovra in maniera ottima. Audi S5 è la dimostrazione esemplare di come 354 cavalli ben gestiti possano bastare, anche su una coupé di fascia medio-alta.
SouplesseNon ci stancheremo mai di elogiare l'elevatissimo livello qualitativo raggiunto da Audi, perlomeno nelle sue vetture di fascia alta. Se il design può essere giudicato in maniera soggettiva (a noi di Infomotori.com ad esempio piace), lo stesso non si può dire nella scelta dei materiali e nel loro assemblaggio. La plancia, il tunnel centrale, i pannelli delle portiere, persino le parti meno visibili dell'abitacolo sono un elogio alla finitura, la carrozzeria sembra cesellata a mano tanto sono millimetrici gli accostamento fra i lamierati.
In definitiva, l'ennesima riconferma della fama che il marchio dei Quattro Anelli si è saputo meritare nell'ultimo decennio.
Quanto costa?Per il momento, sul mercato italiano, sarà disponibile solo una versione a gasolio di Audi A5, rappresentata dal V6 3.0 TDI quattro da 240 cavalli, al prezzo di 45.700 euro. Con un sovrapprezzo di 2.400 euro si potrà optare per due distinte versioni: Ambition ed Ambiente.
La sorella sportiva Audi S5, con il V8 4.2 da 354 cavalli, sarà invece disponibile a 59.400 euro.
Le consegne inizieranno a giugno, mentre le prevendite sono già in corso dai primi di marzo. Le versioni 3.2 FSI Multitronic, 3.2 FSI quattro e 2.7 TDI Multitronic verranno commercializzate nella nostra penisola entro la fine di quest'anno.