I tempi del genio Walter De'Silva che si dedicava a far rinascere il marchio Seat con una iniezione di sportività e design, sono lontanissimi: 1.457 chilometri, per la precisione...
Questa è la distanza percorsa in 23 mesi da 1.200 Tir, impegnati a traslocare dalla sede Audi di Ingolstadt in Germania agli stabilimenti Seat di Martorell in Spagna.. l'intera linea di montaggio della A4 di penultima generazione.
La giustificazione che da il gruppo Volskwagen ad una iniziativa di questo calibro si chiama Seat Exeo, una Ex di nome e di fatto, che rappresenta l'esempio più ardito di "riciclo automobilistico" dai tempi della Chrysler 300 C, quella basata completamente sulla piattaforma di una Mercedes classe E di 5 anni precedente.
Serviva una auto più conveniente per le flotte e gli autonoleggi? Si è trovata una formula addirittura più economica delle "Low Cost" in stile Dacia? Verrebbe da chiederlo a James Muir, neo presidente del consiglio di amministrazione di Seat, ma ha lavorato in Ford UK, e poi è diventato presidente di Mazda Europe: cosa abbia da raccontare del delicato equilibrio tra design latino e sportività, ce lo possiamo solo immaginare...
Intanto, Seat Exeo si presenta in Italia come una vettura onesta, con un prezzo che supera di poco i 20.000 euro e un livello di qualità ancora "non troppo lontano" dalle Audi più recenti. Basterebbe questo per convincerci, oppure la versione station Wagon St che sembra meglio messa sul fronte del look.. Peccato che alle sportive spagnole piene di grinta.. avevamo fatto la bocca..
Giovedì Marzo 19
Fatti guidare al meglio